Bruce Springsteen re di Napoli: “E’ bello essere a casa”

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Bruce Springsteen 4

In 20mila hanno accolto Bruce Springsteen in Piazza del Plebiscito a Napoli. L’artista in italiano ha detto: “E’ bello essere al Sud Italia io sono del Sud Italia, è bello essere a casa”. Attacca con “O sole mio” e poi i successi. A metà live arriva la pioggia e il Boss canta la cover dei Creedence Clearwater Revival “Who’ll stop the rain”. Appuntamento a Padova il 31 maggio, Milano il 3 giugno e Roma l’11 luglio all’interno di Rock in Roma.

C’è anche l’omaggio alla terra d’origine di suo nonno Antonio. Quasi si commuove quando raccoglie tra il pubblico la gigantografia di una foto raffigurante il vecchio Gran caffé Zerilli di Vico Equense, in costiera sorrentina, appartenuto alla sua famiglia. “It’s my resturant”, è il mio ristorante, dice emozionato. E in napoletano annuncia: “vulesse dedica’ sta canzone agli amici di Vico Equense, la mia città”. Partono le note di “My hometown”.

Alle 23, dopo due ore e mezza di concerto, arrivano “Born to Run”, “Dancing in the Dark” e “Born in the Usa”. Il bis e’ ancora all’insegna delle cover: prima “Twist and Shout” e poi “La bamba”. Poi resta solo sul palco, “ancora una per la mia Napoli” dice. E intona una versione unplugged di “Thunder Road”, la stessa con cui chiuse, sempre a Napoli, il live del 1997 al teatro Augusteo. Alla fine Springsteen saluta il pubblico per poi riposarsi al lago di Como. (Tgcom)

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