Caso beni confiscati, Cappellano Seminara lascia tutti gli incarichi

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Di Daniele Valenti

Svolta nel controverso caso dei beni confiscati alla mafia. L’avvocato Gaetano Cappellano Seminara si è dimesso da tutte le amministrazioni giudiziarie assegnategli dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo. Il legale è indagato per corruzione insieme all’ex presidente della sezione, Silvana Saguto, e a due giudici a latere, Fabio Licata e Lorenzo Chiaramonte. Cappellano Seminara ha spiegato le sue ragioni in una nota:

“La decisione è maturata in considerazione del crescente disagio a gestire le misure di prevenzione affidate dalla sezione del tribunale di Palermo a fronte delle indagini in corso da parte della Procura di Caltanissetta, nei suoi confronti, dell’ex presidente e dei giudici componenti il precedente collegio”.

L’amministratore giudiziario, comunque, “ha dato la propria disponibilità a rimanere in carica per l’ordinaria amministrazione fino a quando il Tribunale di Palermo non designerà nuovi amministratori giudiziari“. LiveSicilia riporta l’elenco degli incarichi ai quali Cappellano Seminara ha rinunciato. Eccolo:

procedura nei confronti di Buttitta Giuseppe
procedura nei confronti di D’Anna Maria
procedura nei confronti di Finocchio Gaspare
procedura nei confronti di Maranzano Antonio
procedura nei confronti di New Port S.p.A.
procedura nei confronti di Sbeglia Francesco Paolo
procedura nei confronti di Sbeglia Salvatore
procedura Delta Finanziaria S.p.A.
procedura nei confronti di Bordonaro Giuseppe

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