Processo Michael Jackson. Dirigente AEG Live: ‘L’ho schiaffeggiato’

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Michael Jackson 2

Si ricorderà probabilmente l’annuncio della serie di date “This is it” di Michael Jackson dato dallo stesso artista. Il cantante sembrava, come minimo, un po’ strano. Ora Randy Phillips, dirigente di AEG Live, al noto processo in corso di svolgimento a Los Angeles da sette settimane spiega perché. E dice che è stato “un miracolo” che Jackson alla fine ce l’avesse fatta a dire, a Londra, “This is it. This is really it. This is the final curtain call. OK, I’ll see you in July”. Secondo il CEO di AEG Live, l’azienda che aveva orchestrato l’enorme operazione di portare il cantante alla 02 Arena di Londra per una cinquantina di date, Jackson era ubriaco e paralizzato dalla paura. Michael, ha testimoniato il dirigente, volò a Londra con i suoi figli e l’allora manager Tohme Tohme per dare l’annuncio della serie di show. Ma quando Phillips si presentò presso la sua suite d’albergo per portarlo alla 02 Arena, il cantante non era pronto. La CNN cita una e-mail di Phillips in cui il dirigente disse: “MJ è barricato nella sua stanza, è ubriaco e avvilito. Io e Tohme stiamo cercando di farlo tornare in sé per portarlo alla conferenza stampa col make-up artist. Gli ho strillato così forte che le pareti hanno tremato. C’erano centinaia di giornalisti che lo stavano aspoettando. Io e Tohme lo vestiamo, gli finiscono i capelli, corriamo alla 02. E’ la cosa che mi ha fatto più paura nella vita. Lui è lì, paralizzato, che si detesta”. Phillips aveva mandato una mail ad un uomo, davanti all’albergo, che doveva condurre il convoglio di veicoli alla 02 dicendo “l’ho schiaffeggiato e messo sotto una doccia fredda”, ma in aula Phillips ha affermato d’aver “esagerato”. Il dirigente ha detto: “Gli avrò dato una pacca sul sedere”. Phillips continuerà a testimoniare. (Rockol)

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