Ricatti ed estorsioni via chat

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Di Elisabetta Accardi

Capita a tutti di chattare sui social network, anche quando non si conosce l’intermediario che c’è dietro l’altro pc. Ma succede anche, che dietro l’altro monitor si nascondano dei malfattori che dirottano la conversazione su videochat a sfondo erotico per poi ricattare l’ignara vittima.

A Palermo è capitato ad un uomo di 35 anni, dopo aver accettato una richiesta di amicizia da parte di una bella ragazza. Da lì è partita la chat e la richiesta immediata di denaro. “Devi darmi 100 euro amore”, scrivendolo sia in inglese che in francese. Questo gesto avrebbe messo in allerta l’uomo che dichiara: “Non so perché mi abbia chiesto subito dei soldi. Non c’era nulla di compromettente nella nostra chat, eppure l’ha fatto, ed io ho immediatamente interrotto la chat”.

A dare una spiegazione chiara del fenomeno è la polizia p che avvisa tutti gli utenti dei social network e li invita a prestare massima attenzione. Sopratutto quando si ricevono richieste di amicizia da parte di donne o uomini molto particolari. Le forze dell’ordine a tal proposito consigliano di non accettare mai queste richieste, in quanto queste persone entrano in possesso di dati e foto personali.

Il gioco è sempre lo stesso. Ha delle regole ben precise e lo scopo finale è quello di ricattare la povera vittima. 

Si comincia con dei normali saluti, ci si scambia parole dolci passando, poi, allo scambio di foto senza veli per poi terminare alla videochat. Qui avverrebbe la fatidica richiesta di denaro.

Ovviamente la polizia invita e vittima di queste estorsioni a non pagare mai. Perché a queste richieste ne arriverebbero sicuramente delle altre. Bisogna immediatamente bloccare il contatto sia sui social network che su skype e poi andare a sporgere denuncia alla polizia.

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