Saponara batte Vazquez. Iachini nervoso: “Continuiamo con spirito senza abbassare la testa, la ruota la giriamo noi”

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Di Greta Di Maria

Un’altra sconfitta da archiviare per i rosanero. Contratti nel primo tempo si fermano alla traversa di Giraldino, recriminando per un rigore non dato. Una squadra che in questi 11 incontri ha incassato sei sconfitte e tre successi, un risultato che costringe loro ad occupare oggi il 16esimo posto in classifica. Finisce 0 a 1 l’incontro fra Palermo- Empoli, a decidere la punizione di Saponara. E mentre Iachini ora rischia, la squadra di Giampaolo ottiene la seconda vittoria in trasferta e sale a quota 14 punti in classifica. In avvio meglio l’Empoli che conquista campo e occasioni con un pressing forsennato. Il Palermo, tra le mura dello stadio “Renzo Barbera”, si scuote al 21’ con Vazquez ma la sua conclusione dal limite è presa da Skorupski. I ritmi sono alti, i rosanero spingono, e al 29’ reclamano un calcio di rigore per una spinta evidente di Tonelli su Gilardino lanciato a rete. Nel secondo tempo è l’Empoli a trovare il goal del vantaggio, con Saponara che con astuzia fa passare la palla, mentre Sorrentino non può vederla sotto la barriera. La conseguenza è un Palermo che prova a reagire ma purtroppo non riesce a sfondare. Il campionato è ancora lungo ma per raggiungere al più presto l’obiettivo salvezza occorre fare punteggio pieno contro squadre alla propria portata, ed una di queste era proprio l’Empoli. Una squadra che, come nelle stagioni passate, con la sua formazione ha dato del filo da torcere alla compagine palermitana che, ancora una volta, ieri ha fatto del suo meglio. A fare gli onori di casa della squadra rosanero, come sempre, è l’allenatore Giuseppe Iachini che spiega: «siamo partiti un po’ contratti, abbiamo fatto qualche sbavatura ma l’Empoli ha avuto anche qualche chance ed è cresciuta- afferma- . Ma anche noi nel primo tempo siamo riusciti a creare quattro o cinque situazioni importanti per andare in vantaggio ma, ciò che ci differenzia purtroppo è il risultato finale. E’ mancata la giusta conclusione finale anche se Gilardino per ben tre volte è riuscito ad andare a concretizzare e a chiudere ma alla fine non siamo riusciti a calciare bene. Nel secondo tempo – continua Iachini-,  il Palermo ha giocato fino in fondo, ha creato occasioni, è stato bravo Saponara e bisogna dargli il merito, ha saputo giostrarsi una situazione che ha messo in scena una giocata singola che ha determinato il vantaggio. Nonostante lo spirito della partita, la nostra squadra ha giocato fino in fondo cercando la via del goal. Prima abbiamo avuto l’occasione della traversa con Gilardino: episodi come questi, inevitabilmente fanno leggere la partita in un altro modo, in positivo piuttosto che negativo. Oggi, a mio avviso, è mancato il goal. Le occasioni fino in fondo le abbiamo create, siamo andati a ridosso dell’area di rigore ma nell’ultimo passaggio, purtroppo, non siamo riusciti mettere la palla dentro la porta. Non sono scusanti ma solo costatazioni di fatto e di quella che è stata la partita. Inoltre –spiega l’allenatore- a differenza di quando abbiamo giocato con il Napoli, ho visto una squadra che ha lottato per quello che doveva fare ma non ha concretizzato; meritava sicuro un altro risultato  anche se l’avversario si è mosso bene. E’ andata così, mi dispiace molto per la società ,per i tifosi e per i ragazzi. L’obiettivo- conclude- era proprio quello di dare iniziazione e ampiezza al gioco e per dare la successiva profondità sugli esterni dove loro magari potevano arrivare con inferiorità numerica: questa è un po’ la lettura iniziale della partita e l’abbiamo fatto con velocità e con questi aggiramenti, uscire da un lato ed entrare dall’altro. Sotto questo punto di vista, siamo stati pericolosi perché abbiamo aperto la loro squadra avendo l’opportunità anche di entrare centralmente». Nel mentre, noi, torniamo a sperare di vedere un Palermo caparbio, capace di segnare davanti al suo pubblico.

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