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Record social per un personaggio politico. Il commovente post di addio di Giuseppe Conte è uno dei più condivisi al mondo. L’ex Premier tornerà presto all’Università di Firenze.

I “mi piace”, i commenti e le condivisioni del post di saluto di Conte continuano a crescere. Si tratta di un record social di like e di consensi nella storia della politica italiana. Davvero emozionanti le immagini che immortalano il lungo e toccante applauso dedicato dai dipendenti di Palazzo Chigi affacciati alle finestre per salutare l’ex Premier. Molte le polemiche sul fatto che non sia la prima volta che un Premier venga applaudito. Sta di fatto che, in questo caso, l’emozione sia stata palpabile e coinvolgente. Virale è il post così come il gesto di Conte dell’aver cercato la mano della sua compagna Olivia Paladino con la quale ha voluto condividere questo applauso e con la quale (senza mai lasciarle la mano) ha abbandonato il Palazzo del Premier. Un’attenzione che ha confermato il buon fare, la riconoscenza e la galanteria di un uomo che verrà ricordato.

Eventuali errori a parte, nessuno può nascondere la dignità, la professionalità e l’equilibrio con i quali Conte ha gestito “una situazione di emergenza sanitaria ed economica come mai era accaduto dall’Unità d’Italia“. Queste le parole di Draghi nell’Aula di Palazzo Madama per ringraziare il suo Predecessore.

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Di seguito le parole di Conte: http://https://www.facebook.com/GiuseppeConte64/posts/1173371476478149

Il Prof. Conte tornerà all’Università di Firenze

Dopo il periodo di aspettativa obbligatoria, Conte ritornerà ad insegnare diritto privato presso l’Università di Firenze. «Il mio futuro immediato è il rientro a Firenze, da professore all’università: è terminata l’aspettativa e quindi riprenderò ad andare a Firenze». Lo ha dichiarato Giuseppe Conte a il FattoQuotidiano.it che lo ha intercettato per chiedergli quale sarà il suo immediato futuro anche politico. «Ci sono tanti modi per partecipare alla vita politica: lo vedremo insieme agli amici con cui abbiamo lavorato e ai compagni di viaggio».

 

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