[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.radiotime.it\/2022\/03\/10\/radio-time-si-unisce-al-coro-dei-manifestanti-russi-arrestati\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.radiotime.it\/2022\/03\/10\/radio-time-si-unisce-al-coro-dei-manifestanti-russi-arrestati\/","headline":"Radio Time si unisce al coro dei manifestanti russi arrestati","name":"Radio Time si unisce al coro dei manifestanti russi arrestati","description":"Sono giorni duri questi, ormai da troppo si parla di guerra e, come se non si fosse imparato nulla dal passato, si teme, a ragion veduta, l&#8217;esplosione del terzo conflitto mondiale. Non esiste nessun motivo politicamente e umanamente accettabile che giustifichi guerriglia,bombe, carri armati, morti, distruzione, donne e bambini in fuga e tanti martiri su [&hellip;]","datePublished":"2022-03-10","dateModified":"2022-03-10","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.radiotime.it\/author\/fatima\/#Person","name":"Fatima Sanfilippo","url":"https:\/\/www.radiotime.it\/author\/fatima\/","identifier":24,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/f20cf706b8b2ad5d9c4e139c55561240?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/f20cf706b8b2ad5d9c4e139c55561240?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","name":"RADIOTIME","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.radiotime.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Logo_Time_1500-e1580898267395.png","url":"https:\/\/www.radiotime.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Logo_Time_1500-e1580898267395.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.radiotime.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/peace-529380_1920.jpg","url":"https:\/\/www.radiotime.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/peace-529380_1920.jpg","height":1440,"width":1920},"url":"https:\/\/www.radiotime.it\/2022\/03\/10\/radio-time-si-unisce-al-coro-dei-manifestanti-russi-arrestati\/","about":["Cronaca","musica","News"],"wordCount":464,"keywords":["Cranberries","manifestanti russi","musica","no war","Stop alla guerra","zombie"],"articleBody":"Sono giorni duri questi, ormai da troppo si parla di guerra e, come se non si fosse imparato nulla dal passato, si teme, a ragion veduta, l&#8217;esplosione del terzo conflitto mondiale.Non esiste nessun motivo politicamente e umanamente accettabile che giustifichi guerriglia,bombe, carri armati, morti, distruzione, donne e bambini in fuga e tanti martiri su ogni lato del fronte.Se gli Ucraini subiscono la violenza di un&#8217;aggressione armata che il Cremlino si rifiuta di chiamare Guerra, i Russi dissenzienti, che hanno il coraggio di urlare contro la guerra, pagano un prezzo terribilmente alto.Sono di tutti le immagini che vedono manifestare vecchie signore, mamme con bimbi, giovani, donne, uomini e ragazzi malmenati e trascinati a forza sui mezzi della polizia per aver urlato il proprio NO alla Guerra.Un video, in particolare, in questo momento gira il mondo: i manifestanti russi arrestati e condotti, su un van della polizia, verso una condanna certa, per avere espresso pacificamente la loro idea contro la guerra, per essersi schierati a fianco dei loro fratelli ucraini, intonano quello che negli anni \u00e8 diventato l&#8217;inno contro la violenza, contro ogni forma di terrorismo e di guerra: Zombie dei Cranberries.Il pezzo \u00e9 da anni espressione musicale massima del movimento pacifista mondiale e di aperta denuncia contro la guerra, fu scritto da Dolores O&#8217;Riordan\u00a0 nel 1993 dopo la morte di due ragazzini, per mano dell&#8217;Ira, in un attentato a Warrington, in Inghilterra a marzo del 1993 e nel 1995 ha vinto un MTV Europe Music Award, nella categoria canzone dell&#8217;anno.Zombie, prende spunto dalle vicende dell&#8217;Irlanda del nord, che ne hanno ispirato la stesura, come ha raccontato la stessa cantautrice all&#8217;epoca ma \u00e8 fondamentalmente dedicata alla disumanit\u00e0 della violenza, a come essa sia ormai parte integrante del tessuto sociale e gli Zombi rappresentano coloro che non vedono la brutalit\u00e0 e l&#8217;orrore in cui vivono, perch\u00e8 assuefatti come morti viventi, all&#8217;insensatezza della violenza senza fine capace di &#8220;spezzare il cuore di un&#8217;altra madre&#8221; . Il testo racconta di dolore, violenza, guerra e disumanit\u00e0.La violenza \u00e8 un errore, denunciavano, i Cranberries negli anni &#8217;90: \u00abWhen the violence causes silence, we must be mistaken\u00bb,\u00a0ovvero, \u00abQuando la violenza causa silenzio, vuol dire che abbiamo sbagliato qualcosa\u00bb.Niente di pi\u00f9 attuale, ancora dopo ben 30 anni.Quanto sta accadendo in Ucraina e in Russia \u00e8 maledettamente sbagliato!! Nel nostro piccolo a Radio Time, ci uniamo letteralmente al coro dei manifestanti russi contro la guerra, al popolo Ucraino martoriato dalla violenza e con il nostro linguaggio fatto di musica, invochiamo pace e fratellanza per tutti i popoli.QT Places Error: the selected post type doesn't exists or is not active in the plugin settings.[qtrelease id=&#8221;&#8221;]https:\/\/www.radiotime.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/VID-20220310-WA0017.mp4"},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"2022","item":"https:\/\/www.radiotime.it\/2022\/#breadcrumbitem"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"03","item":"https:\/\/www.radiotime.it\/2022\/\/03\/#breadcrumbitem"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"10","item":"https:\/\/www.radiotime.it\/2022\/\/03\/\/10\/#breadcrumbitem"},{"@type":"ListItem","position":4,"name":"Radio Time si unisce al coro dei manifestanti russi arrestati","item":"https:\/\/www.radiotime.it\/2022\/03\/10\/radio-time-si-unisce-al-coro-dei-manifestanti-russi-arrestati\/#breadcrumbitem"}]}]