[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.radiotime.it\/2024\/07\/04\/torna-il-segesta-teatro-festival-ecco-il-programma\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.radiotime.it\/2024\/07\/04\/torna-il-segesta-teatro-festival-ecco-il-programma\/","headline":"Torna il Segesta Teatro Festival, ecco il programma","name":"Torna il Segesta Teatro Festival, ecco il programma","description":"Un festival prezioso in un luogo di maestosa bellezza. Per riconnettersi con la storia e attivare un nuovo rapporto simbiotico con la Natura e con il Mito, provando a interpretare la condizione del mondo contemporaneo attraverso l\u2019Antico. Giunto alla sua terza edizione, torna il Segesta Teatro Festival, con la direzione artistica di Claudio Collov\u00e0, che [&hellip;]","datePublished":"2024-07-04","dateModified":"2024-07-04","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.radiotime.it\/author\/alessandro\/#Person","name":"Redazione","url":"https:\/\/www.radiotime.it\/author\/alessandro\/","identifier":5,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8376aa91354460349f0772b5903560ae?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8376aa91354460349f0772b5903560ae?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","name":"RADIOTIME","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.radiotime.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Logo_Time_1500-e1580898267395.png","url":"https:\/\/www.radiotime.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Logo_Time_1500-e1580898267395.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.radiotime.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/w_teatro_antico_credit_francesco_fiorello.jpg","url":"https:\/\/www.radiotime.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/w_teatro_antico_credit_francesco_fiorello.jpg","height":960,"width":1440},"url":"https:\/\/www.radiotime.it\/2024\/07\/04\/torna-il-segesta-teatro-festival-ecco-il-programma\/","about":["News"],"wordCount":3148,"articleBody":"Un festival prezioso in un luogo di maestosa bellezza. Per riconnettersi con la storia e attivare un nuovo rapporto simbiotico con la Natura e con il Mito, provando a interpretare la condizione del mondo contemporaneo attraverso l\u2019Antico.Giunto alla sua terza edizione, torna il Segesta Teatro Festival, con la direzione artistica di Claudio Collov\u00e0, che dal 26 luglio al 25 agosto \u00e8 in programma nel Parco Archeologico di Segesta diretto da Luigi Biondo, in particolare al Teatro Antico e al Tempio, immersi in uno scenario naturale unico: due luoghi che, come sottolinea il direttore artistico, nella loro immutata bellezza, offrono al nostro sguardo il senso della comunit\u00e0, in un tempo sospeso al tramonto, all\u2019alba e in notturna, in grado di riunirci ancora oggi attorno alla sacralit\u00e0 della condivisione, alla bellezza e alla forza delle parole, dei gesti e della musica.Sostenuto dal MiC &#8211; Ministero della Cultura e promosso dal Parco Archeologico di Segesta, il\u00a0 Festival offrir\u00e0 al pubblico un cartellone di eventi fra teatro, danza, musica, spettacoli all\u2019alba e al tramonto e uno speciale progetto multimediale nel buio della notte, dedicato all\u2019osservazione astronomica e all\u2019esplorazione dei miti celesti. Attive le prevendite per tutti gli spettacoli in programma sul sito del Segesta Teatro Festival e sul circuito vivaticket.com. Biglietti disponibili anche sul sito coopculture.it con possibilit\u00e0 di abbonamenti e riduzioni.Sergio Cammariere, Lina Sastri, Danilo Capezzani con la compagnia Ivona, Noa, Frida Bollani Magoni insieme ad Albert Eno, Claudio Collov\u00e0, Viola Graziosi, la Mono Dance Company, il progetto site specific Deep Sky, Daniele Salvo, Giovanni Calcagno e Vincenzo Pirrotta, Alberto Samon\u00e0 con Tito Rinesi &amp; Ensemble Dargah, Nick The Nightfly, Mimmo Cuticchio, Gabriele Vacis, Acoustic Swing Trio, Claudio Terzo, Giacomo Barraco, Francesco Marilungo con la compagnia K\u00f6rper, Pippo Pollina alla guida del Palermo Acoustic Quintet e Roberto Latini sono fra i protagonisti di un\u2019edizione che presenta 5 Prime nazionali, 7 progetti firmati da artisti under 35 di cui 2 in prima assoluta, 3 appuntamenti all\u2019alba, 11 spettacoli teatrali, 8 concerti, 3 coreografie, per un totale di 23 appuntamenti in cartellone (30 con le repliche), cui si aggiungono i 4 laboratori tenuti da Ilenia Romano, Miriam Palma, Alessandra Luberti e Stefano Maltese.Molteplicit\u00e0 delle forme espressive e rilettura dei classici e del Mito in chiave contemporanea sono i due assi attorno al quale ruota un programma, attraversato da riflessioni sulla guerra e dal bisogno di pace in un mondo sconvolto da nuovi conflitti, impensabili fino a poco tempo fa. Come testimonia la presenza in programma di spettacoli come I Persiani di Claudio Collov\u00e0 con Giuseppe Pambieri, Sette a Tebe. Un terribile amore per la guerra di Gabriele Vacis e Gli Spartani di Daniele Salvo, ma anche il concerto di Noa, artista israeliana da sempre impegnata sul fronte della pace. E, ancora, la spiritualit\u00e0 dei Dervisci e il ponte fra Oriente e Occidente secondo la scrittura di Alberto Samon\u00e0 o lo smarrimento esistenziale del soldato in Histoire du Soldat di Mimmo Cuticchio.Con 22 compagnie, oltre 150 fra artisti e tecnici e una presenza notevole di giovani autori, l\u2019edizione 2024 propone un festival ideato e prodotto con estrema cura e passione, che guarda al presente e al futuro, tenendo stretta la relazione fra territorio e la scena performativa nazionale e internazionale.Il Direttore del Parco archeologico, Luigi Biondo evidenzia\u201ccome il Segesta Teatro Festival, orgogliosamente abbia esteso la sua eco verso panorami ampi e prestigiosi, senza perdere di vista la lettura del territorio e della sua storia millenaria: una stagione teatrale che ha allargato il suo raggio di azione anche grazie a nuove collaborazioni. Un polo dal quale irradiare nuove proposte rivolte all\u2019arte contemporanea, alla letteratura italiana, al jazz e poi ad una serie di attivit\u00e0 culturali per creare un ponte fra la Sicilia Occidentale e quella Orientale, recuperando l\u2019antica sapienza dei Greci di rappresentare la vita con il teatro e con le arti. L\u2019arte e la bellezza ci permetteranno di trovare nuova energia e ridare forza allo spirito di Segesta che non morir\u00e0 mai\u201d.\u201cAlla base delle nostre scelte \u2013 sottolinea il Direttore Artistico Claudio Collov\u00e0 \u2013 la molteplicit\u00e0 delle forme espressive e le connessioni che le arti riescono a creare tra loro con l\u2019interazione dei linguaggi e una ricerca di trasformazione e rilettura dei testi antichi e moderni nelle forme del contemporaneo. L\u2019intento \u00e8 vivere una esperienza unica in un parco archeologico incontaminato, un rito collettivo in grado di trasformare ogni spettatore in un viaggiatore di esperienze, rendendo possibile il contatto con il Sacro e con il Divino, vivendo il tempo fuori dall\u2019ordinario, sospendendo la realt\u00e0 esterna e per comprenderla meglio grazie alla bellezza\u201d. ProgrammaIl festival si apre venerd\u00ec 26 luglio al Teatro Antico, con il concerto di Sergio Cammariere, affiancato dalla sua storica band composta da musicisti di altissimo profilo: una tappa del suo nuovo tour dal titolo \u201cUna sola giornata\u201d, in cui il celebre pianista e cantautore ripercorre la propria carriera, fra brani dell\u2019ultimo album, grandi successi e omaggi ai cantautori che lo hanno ispirato in questi anni.Ulteriore viaggio all\u2019interno della carriera di un\u2019altra grande artista, che negli anni ha lavorato con nomi del calibro di Eduardo De Filippo e Francesco Rosi, Caetano Veloso e Ray Charles, per citarne soltanto alcuni, \u00e8 quello di sabato 27 luglio, quando Lina Sastri presenter\u00e0 in Prima Nazionale al Teatro Antico Musica \u2013 Terramia, uno spettacolo di teatro musicale che, tra prosa, poesia e musica, attraversa il personale universo espressivo di una delle pi\u00f9 importanti protagoniste del teatro e del cinema italiano, acclamata interprete di personaggi come Medea e Filumena Martorano, Ecuba e Margherita Gautier. In Musica \u2013 Terramia l\u2019artista napoletana, che negli ultimi anni si \u00e8 dedicata all\u2019ideazione di una serie di spettacoli musicali che raccontano il sud del mondo, si concentra sul repertorio napoletano classico e contemporaneo, da Francesco Paolo Tosti e Salvatore Di Giacomo, fino ad arrivare a Pino Daniele e Enzo Gragnaniello, con alcune deviazioni improvvise verso il fado portoghese, il tango argentino e le ballate di musica etnica e popolare.Domenica 28 e luned\u00ec 29 luglio ancora una Prima Nazionale: l\u2019Oreste di Euripide per la regia di Danilo Capezzani, artista pi\u00f9 giovane ma gi\u00e0 con un curriculum di alto profilo grazie agli studi fatti con Giorgio Barberio Corsetti e Massimiliano Civica e le collaborazioni con Glauco Mauri, Carlo Cecchi e Luca Marinelli. Capezzani sceglie Euripide, il pi\u00f9 \u201cmoderno\u201d dei Greci, per portare in scena una riflessione profonda sull\u2019animo umano.Mercoled\u00ec 31 luglio si continua con il primo degli appuntamenti di danza in programma al Segesta Teatro Festival 2024: la giovane ma gi\u00e0 affermatissima sul piano internazionale e pluripremiata compagnia Ivona, guidata dal coreografo Pablo Girolami, presenta due performance, in cui la danza si relaziona con la natura. La prima, Rer, vede in scena sei performer i cui movimenti e intrecci pian piano danno vita a un organismo vivente nel suo processo di adattamento all\u2019ambiente naturale; la seconda, Manbuhsa (versione estesa) mostra le sorprendenti analogie fra l\u2019arte coreutica e le danze di corteggiamento del regno animale.Imperdibile l\u2019appuntamento con la Prima Nazionale de I Persiani di Eschilo secondo l\u2019adattamento scenico e la regia di Claudio Collov\u00e0, regista e attore di fama internazionale, nonch\u00e9 docente e direttore artistico del Festival. Tre le repliche, venerd\u00ec 2, sabato 3 e domenica 4 agosto al Teatro Antico. Ne I Persiani ritroviamo la concezione archetipica della guerra, nel suo eterno ripetersi come dinamica di assoggettamento fra popoli, fino ad arrivare ad evocare le guerre che attanagliano il mondo contemporaneo.Domenica 4 agosto all\u2019alba, inoltre, il suggestivo scenario del Teatro Antico illuminato dal sorgere del sole ospiter\u00e0 la Medea, riscritta da Luciano Violante in occasione del trentennale della strage di Capaci, diretta da Giuseppe Dipasquale e interpretata dall\u2019attrice romana di nascita e cresciuta in Tunisia Viola Graziosi. In quest\u2019opera di riscrittura profonda del mito, Violante tesse un legame fra la tragica vicenda di Medea e il tragico eccidio mafioso in cui persero la vita Giovanni Falcone e la sua scorta.Nei giorni seguenti, il Teatro Antico ospita una sequenza di due concerti imperdibili: si parte mercoled\u00ec 7 agosto con una delle voci pi\u00f9 amate in tutto il mondo, la cantante, musicista poetessa e attivista per la pace Noa. Cresciuta fra Yemen, Israele e Stati Uniti, 15 album all\u2019attivo, ospite alla Casa Bianca cos\u00ec come dei pi\u00f9 importanti palcoscenici al mondo come la Carnegie Hall, lungo la sua carriera ha condiviso la scena con artisti del calibro di Pat Metheny, Quincy Jones, Andrea Bocelli, Sting, Stevie Wonder, Santana, Joan Baez. La sua esibizione a Segesta promette di essere uno dei momenti pi\u00f9 toccanti del Festival, in cui il pubblico potr\u00e0 contribuire a un grande urlo collettivo per invocare la Pace.Il giorno seguente, gioved\u00ec 8 agosto, si esibir\u00e0 in concerto la cantante e pianista Frida Bollani Magoni, figlia d\u2019arte nata e cresciuta fra gli universi sonori del padre Stefano Bollani e della madre Petra Magoni, accompagnata alla chitarra da Albert Eno, gi\u00e0 voce dei Kismet. Frida Bollani Magoni inizier\u00e0 il suo viaggio tra le note portando al Segesta Teatro Festival sia brani inediti sia grandi capolavori riarrangiati per l\u2019occasione. A guidare l\u2019artista, il suo amore sconfinato per la musica protagonista nella sua vita fin da piccolissima e che ha adesso una maturit\u00e0 artistica che non conosce eguali. Un talento unico, in continua crescita ed evoluzione che, nei concerti dal vivo, si manifesta in tutta la sua potenza.Un curiosissimo incontro sar\u00e0 quello che si consumer\u00e0 venerd\u00ec 9 agosto fra il Sommo Poeta e uno dei pi\u00f9 grandi geni della storia della musica, nella creazione coreografica della giovanissima compagnia di danza Mono Dance Company dal titolo L\u2019altro canto. Bach incontra Dante.La sera successiva ci si sposta al Tempio con un progetto di teatro multimediale site specific: sabato 10 agosto, in occasione della Notte di San Lorenzo, il pubblico del Festival si lascer\u00e0 incantare da Deep Sky, spettacolo multidisciplinare dedicato alla Via Lattea, con proiezioni in diretta delle reali immagini dei corpi celesti, grazie a uno speciale strumento, la narrazione dei relativi miti legati alla costellazione e la descrizione scientifica della galassia condotta da Marcello Barrale, divulgatore scientifico e filosofo, in dialogo con la musica elettronica eseguita dal vivo dal sound artist Alfredo Giammanco.Sempre la sera di sabato 10 agosto (con replica domenica 11) al tramonto e al Teatro Antico andr\u00e0 in scena Gli Spartani, uno spettacolo scritto dalla drammaturga e critica teatrale Barbara Gizzi e diretto dal regista e attore Daniele Salvo, per molti anni al fianco di Luca Ronconi. La violenza del potere e il rapporto fra amore e ragion di stato costituiscono la riflessione centrale di questo spettacolo, scritto oggi ma alla maniera dei tragici greci, con una regia visionaria capace di rievocare le atmosfere delle grandi tragedie e la forza viscerale dell\u2019Iliade.Dai richiami di Omero si torna ancora pi\u00f9 indietro nel tempo con il pi\u00f9 antico poema a noi conosciuto nel secondo spettacolo all\u2019alba in programma a Segesta: la mattina di domenica 11 agosto al Teatro Antico due siciliani, fra i pi\u00f9 autorevoli esponenti della scena registica e attoriale italiana, Vincenzo Pirrotta e Giovanni Calcagno, presentano l\u2019Epopea di Gilgamesh, in un affascinante adattamento arcaico affidato alle sole voci e ai corpi dei narratori, accompagnati dal ritmo dei tamburi e dal suono di cembali e flauti, per raccontare, come gli antichi narratori, le gesta di un Re alla ricerca della dimensione ultraterrena.Poemi e narrazioni d\u2019Oriente sono anche il punto di partenza di Il Derviscio di Bukhara, spettacolo di teatro, danza e musica su testo scritto da Alberto Samon\u00e0, in programma marted\u00ec 13 agosto al Teatro Antico: in scena Stefania Blandeburgo e Davide Colnaghi (narrazione e teatro). Musica e canti sufi con Tito Rinesi &amp; Ensemble Dargah: Tito Rinesi (voce, tamburo a cornice, saz), Piero Grassini (oud e voce), Ren\u00e9 Rashid Scheier (flauto ney) e Flavio Spotti (percussioni e voce). Danze dei dervisci e persiane con Grazia Cernuto (danze persiane) e Amal Oursana (Sam\u0101, danze sufi) per condurre il pubblico fra le magie della spiritualit\u00e0 dei dervisci e per un incontro con la dimensione del Divino.Tutt\u2019altra impronta artistica pervade il Tempio mercoled\u00ec 14 agosto con il concerto del pi\u00f9 grande divulgatore di musica jazz nelle sue infinite derivazioni in Italia da oltre 30 anni, Nick The Nightfly, in scena con il suo quartetto. Cantante, chitarrista, compositore, storico selezionatore a Radio Montecarlo e direttore del tempio italiano del jazz, il Blue Note di Milano, l\u2019artista siculo-scozzese \u00e8 un vero \u201ccrooner\u201d d\u2019altri tempi che nella sua carriera ha incrociato artisti del livello di Sting, Peter Gabriel, Ryuichi Sakamoto, HerbieHancock, Miriam Makeba, Caetano Veloso, Annie Lennox e molti altri. Il concerto sar\u00e0 aperto dalla cantante jazz Alessandra Mirabella.Dopo la vitalit\u00e0 gioiosa della musica di Nick The Nigtfly, il festival torna ad occuparsi del mondo contemporaneo, in particolare della guerra, attraverso il mito. Gioved\u00ec 15 e venerd\u00ec 16 agosto appuntamento al Teatro Antico con il maestro indiscusso del \u201ccunto\u201d, il sommo sacerdote del teatro dei pupi, Mimmo Cuticchio che al Festival presenta la nuova creazione Histoire du Soldat su musiche di Igor Stravinskij eseguite dal vivo da un ensemble diretto dal figlio Giacomo Cuticchio. Lo spettacolo \u00e8 una favola che racconta l\u2019incontro fra il Diavolo e un soldato desideroso soltanto di trascorrere la sua licenza al paese di nascita in compagnia della madre e della compagna.Sabato 17 e domenica 18 agosto, invece, l\u2019attesissimo ritorno di Gabriele Vacis con la giovane compagnia PEM, dopo il successo della scorsa edizione con Prometeo. Al Segesta Teatro Festival 2024 Vacis mette in scena Sette a Tebe, uno spettacolo ispirato dalla tragedia di Eschilo che, partendo dalla saga della stirpe di Edipo, ci parla della relazione fra l\u2019uomo e la guerra e della volgarit\u00e0 e pericolosit\u00e0 del populismo.Domenica 18 agosto, per\u00f2, sar\u00e0 anche l\u2019ultima occasione per assistere all\u2019alba su Segesta grazie al particolarissimo Sulle corde del jazz dell\u2019Acoustic Swing Trio composto da Michele Ariodante alla chitarra, Fabio Crescente al contrabasso e Mauro Carpi al violino. Un live di jazz e swing eseguito soltanto da strumenti a corde.Un\u2019orchestra a sei corde \u00e8 invece il titolo del concerto in Prima Assoluta del giovane e talentuosissimo musicista siciliano Claudio Terzo che marted\u00ec 20 agosto al Tempio si esibir\u00e0 con la sua chitarra classica in un repertorio che parte dalle complesse architetture sonore della musica barocca, si addentra nella passione tormentata della musica romantica e giunge, infine, alle composizioni dei grandi autori spagnoli del Novecento.Ancora una Prima Assoluta il giorno seguente mercoled\u00ec 21 agosto sempre al Tempio per mano di un altro giovanissimo talento, Giacomo Barraco, che in Anima e virtuosismo si esibir\u00e0 al pianoforte, spaziando da Scarlatti a Prokofiev, da Beethoven a Liszt.Si torna al linguaggio coreutico gioved\u00ec 22 agosto al Teatro Antico con Stuporosa, ipnotica performance di Francesco Marilungo, artista di K\u00f6rper, che ispirata dal pensiero di Ernesto De Martino, porta avanti una ricerca sul pianto rituale, sulla figura della lamentatrice e sull\u2019importanza del rito funebre per dare senso alla morte.Radicale cambio di registro venerd\u00ec 23 agosto con il concerto di Pippo Pollina insieme a un ensemble di eccellenti strumentisti, il Palermo Acoustic Quintet. Un tuffo nel repertorio di un grande artista, palermitano di nascita e mitteleuropeo d\u2019adozione, con 40 anni di straordinaria carriera alle spalle, 25 album e migliaia di concerti. Un artista da sempre attento alle tematiche sociali, di libert\u00e0, contro le guerre, le dittature, le mafie.La III edizione del Segesta Teatro Festival si chiude in modo simbolico e in grande stile al Teatro Antico sabato 24 e domenica 25 agosto con uno dei grandi nomi del teatro contemporaneo, Roberto Latini, che in Pagliacci all\u2019uscita mette a confronto due figure e due contesti culturali fra i pi\u00f9 distanti tra loro, il Verismo di fine \u2018800 in cui \u00e8 immerso Ruggero Leoncavallo e le tensioni metafisiche e filosofiche che emergono dall\u2019opera di Luigi Pirandello. Due testi che, come sottolinea lo stesso Latini, \u201csembrano, per struttura e forma, collocabili da una parte all\u2019altra di un ponte ideale, fondamentale per la letteratura teatrale, che a cavallo dei due secoli, riesce a trasformare i percorsi sintattici in prospettive drammaturgiche\u201d.LaboratoriNel corso del Festival, grazie alla collaborazione con il Comune di Calatafimi Segesta, spazio anche a quattro intensi laboratori offerti alla cittadinanza gratuitamente. \u00c8 una modalit\u00e0 che rende attivi e protagonisti gli spettatori del Segesta Teatro Festival, con la vocazione di attraversamenti esperienziali, condotti da artisti che dedicano una fondamentale parte della loro attivit\u00e0 al contatto profondo con le persone. Ilenia Romano (29 e 30 luglio) ci introdurr\u00e0 all\u2019Armonia della musica dei corpi come metafora delle relazioni umane. Il laboratorio di vocalit\u00e0, canto teatro, condotto da Miriam Palma (5 e 6 agosto), propone un per corso che mira a trovare una relazione interna tra voce, corpo ed emozioni, per creare un\u2019unica entit\u00e0 espressiva; quello di Alessandra Luberti (12 e 13 agosto) condurr\u00e0 i partecipanti all\u2019uso dei Tarocchi nel Movimento Autentico come veicolo per un viaggio nel profondo e, infine, Stefano Maltese (19 e 20 agosto) con Yin Yoga restorative, armonizzato dal suono e dalle vibrazioni delle campane tibetane.Un anno all\u2019insegna dell\u2019arteIl Parco archeologico, che comprende oltre all\u2019area di Segesta, anche Contessa Entellina,\u00a0 Custonaci, Poggioreale e Salemi, tutti siti di interesse archeologico, architettonico, storico artistico ed etnoantropologico, promuove per l\u2019anno 2024 diverse iniziative artistiche e performative complementari a quelle programmate per il Segesta Teatro Festival. Fra questi c\u2019\u00e8 il progetto TeX\u0113re. Come fili nell\u2019insieme: un lavoro collettivo, a partire dall\u20198 luglio, che crescer\u00e0 con la comunit\u00e0, con i ragazzi di Calatafimi e non solo. Sar\u00e0 Silvia Scaringella, artista che da tempo lavora con materiali poveri, fili o creta, a condurre la creazione di installazioni site-specific con tessitura di tessere di stoffa e lavorazione della creta. Recuperando immagini e simboli di antiche tradizioni e origini comuni, in stretto dialogo con i monumenti del Parco archeologico, Segesta si manifesta luogo antico e contemporaneo di convivenza di culture e civilt\u00e0: un ulteriore capitolo nel processo di lettura complessiva dell&#8217;immenso territorio che appartiene al sito, e che per parecchie zone, \u00e8 ancora oggetto di campagne di scavo. E lo sar\u00e0 in futuro.Il progetto \u00e8 a cura di Luigi Biondo, direttore del Parco archeologico, in collaborazione con il Museo d\u2019 Arte Moderna e Contemporanea Riso. Organizzazione MondoMostre. E ancora, in programma quest\u2019anno anche la seconda edizione del K Festival, dal 19 al 21 luglio, e la seconda edizione del Talkinjazz dal 29 al 31 agosto.INFO FESTIVALGli spettacoli teatrali e di danza del \u201cSegesta Teatro Festival\u201d al Teatro Antico avranno inizio alle ore 19.30, gli spettacoli musicali alle ore 21.00 (Teatro Antico e Tempio), le albe alle ore 5.00.I biglietti, con possibilit\u00e0 di abbonamenti e riduzioni, sono disponibili online sul sito del Segesta Teatro Festival o sul circuito vivaticket.com. I biglietti sono disponibili anche sul sito coopculture.it e acquistabili, inoltre, al botteghino del Parco.\u00c8 possibile usufruire per tutti gli acquisti (biglietto singolo o abbonamento) delle agevolazioni relative alla Carta del Docente."},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"2024","item":"https:\/\/www.radiotime.it\/2024\/#breadcrumbitem"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"07","item":"https:\/\/www.radiotime.it\/2024\/\/07\/#breadcrumbitem"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"04","item":"https:\/\/www.radiotime.it\/2024\/\/07\/\/04\/#breadcrumbitem"},{"@type":"ListItem","position":4,"name":"Torna il Segesta Teatro Festival, ecco il programma","item":"https:\/\/www.radiotime.it\/2024\/07\/04\/torna-il-segesta-teatro-festival-ecco-il-programma\/#breadcrumbitem"}]}]