La finale tra Palermo e Spezia resterà impressa come una delle partite più intense e tatticamente vibranti degli ultimi anni. Novanta minuti di equilibrio, tensione e ribaltamenti emotivi, risolti da un lampo che ha condensato tecnica, coraggio e sincronismo perfetto: otto tocchi in dieci secondi, la sequenza che ha consegnato al Palermo il gol decisivo.
⚽ Una partita bloccata, fino a quel momento
Per lunghi tratti, il match è stato una sfida a scacchi. Lo Spezia ha provato a controllare il ritmo con un possesso ragionato, mentre il Palermo ha scelto un atteggiamento più verticale, pronto a colpire negli spazi. Le occasioni non sono mancate, ma entrambe le squadre hanno trovato nei propri portieri un baluardo difficile da superare.
Tutto è cambiato all’85’, quando il Palermo ha orchestrato l’azione che ha spaccato la partita.
🔥 Gli 8 tocchi in 10 secondi che hanno scritto la storia
L’azione del gol è un piccolo capolavoro di rapidità mentale e precisione tecnica. Una sequenza che, rivista al rallentatore, mostra quanto ogni dettaglio sia stato decisivo.
Ecco la ricostruzione:
- Primo tocco – Recupero palla a centrocampo: un intervento pulito che spezza la manovra spezzina.
- Secondo tocco – Apertura immediata sulla destra, senza controllare, per sorprendere la linea avversaria.
- Terzo tocco – Controllo orientato dell’esterno, che salta il primo pressing.
- Quarto tocco – Verticalizzazione rasoterra nello spazio, calibrata al millimetro.
- Quinto tocco – L’attaccante viene incontro e di prima serve il compagno che si inserisce.
- Sesto tocco – Uno-due rapido al limite dell’area, che manda fuori tempo il centrale spezzino.
- Settimo tocco – Stop a seguire dentro l’area, con il difensore ormai tagliato fuori.
- Ottavo tocco – Il più importante: il piatto destro che batte il portiere e fa esplodere il Barbera.
Dieci secondi. Otto tocchi. Un gol che sintetizza l’identità del Palermo: velocità, coraggio e qualità.
🏆 Il finale
Lo Spezia ha provato a reagire nei minuti conclusivi, ma il Palermo ha difeso con ordine e lucidità, portando a casa una vittoria che vale una stagione. La finale si chiude così: con un’azione destinata a diventare un riferimento per gli appassionati di tattica e per chi ama il calcio giocato a memoria.

