[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.radiotime.it\/2026\/02\/04\/emergenza-frana-niscemi-aggiornamenti-sfollati\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.radiotime.it\/2026\/02\/04\/emergenza-frana-niscemi-aggiornamenti-sfollati\/","headline":"Niscemi ferita dalla frana: 1.600 sfollati e l&#8217;ombra dei fondi mai spesi","name":"Niscemi ferita dalla frana: 1.600 sfollati e l&#8217;ombra dei fondi mai spesi","description":"NISCEMI \u2013 Quella che era iniziata come una lenta erosione si \u00e8 trasformata in una delle catastrofi geologiche pi\u00f9 rilevanti degli ultimi decenni per l\u2019isola. A febbraio 2026, la situazione a Niscemi resta drammatica: il movimento franoso non si arresta e i numeri dell&#8217;emergenza continuano a crescere, imponendo una riflessione urgente sulla gestione del territorio. 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A febbraio 2026, la situazione a Niscemi resta drammatica: il movimento franoso non si arresta e i numeri dell&#8217;emergenza continuano a crescere, imponendo una riflessione urgente sulla gestione del territorio.I numeri del disastroSecondo gli ultimi dati della Protezione Civile e i report dell&#8217;agenzia ANSA, il fronte della frana ha superato i 4 chilometri di estensione. Ad oggi si contano:1.606 persone sfollate, costrette ad abbandonare le proprie case.880 edifici dichiarati inagibili all&#8217;interno della &#8220;zona rossa&#8221;.Intere arterie stradali cancellate, isolando quartieri che ora dipendono dai percorsi alternativi tracciati dall&#8217;Esercito.L&#8217;intervento dell&#8217;Esercito e il monitoraggioNelle ultime ore, il Genio Guastatori dell&#8217;Esercito ha intensificato i lavori per creare vie di collegamento d&#8217;emergenza, mentre l&#8217;Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha installato nuovi sensori di monitoraggio sismico per intercettare i movimenti profondi del suolo. Un evento simbolico ha segnato la cronaca recente: il crollo definitivo della carcassa di un&#8217;auto, rimasta in bilico per settimane su un crinale, diventata l&#8217;emblema visivo della fragilit\u00e0 del terreno niscemese.Inchieste e polemiche sui fondiMentre la terra trema, la magistratura cerca risposte. La Procura di Gela ha ufficialmente aperto un fascicolo per accertare eventuali responsabilit\u00e0 umane. Il focus degli inquirenti riguarda i fondi per il dissesto idrogeologico stanziati negli anni precedenti: si indaga per capire perch\u00e9 le opere di consolidamento non siano mai state realizzate o perch\u00e9 si siano rivelate inefficaci di fronte a questo evento.Verso la delocalizzazione?Il Governo regionale e nazionale stanno valutando l&#8217;ipotesi pi\u00f9 drastica: la delocalizzazione di un&#8217;intera parte dell&#8217;abitato. Ricostruire dove la terra continua a scivolare non sembra pi\u00f9 un&#8217;opzione percorribile. 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