anche ieri sera è stata replicata la situazione vampe con interventi sparsi per buona parte della città da parte dei vigili del fuoco nella nottata
gli interventi delle forze
Anche ieri sera Palermo si è vista illuminata dalle fiamme, nate dalle “famose” vampe di san Giuseppe, che hanno invaso la città dallo Zen, a Ballarò e in via Perpignano. Si è ripetuto ciò che è successo le scorse notti, con diversi ragazzini che mostrano resistenza alle forze dell’ordine, aggiungendo distruzione in diversi quartieri già mal ridotti. Fino a stamattina, diversi elicotteri hanno sorvolato le zone di guerriglia, che dopo la festa di san Giuseppe, contano circa 80 interventi da parte dei vigili del fuoco per spegnere le cataste infuocate. Ma questi dati tengono conto solo dell’altro ieri notte, con annessi interventi della polizia municipale.
il dispiegamento
Non è bastato quindi, l’intervento del comune in concomitanza della Rap per portare via le varie cataste, in quanto i materiali infiammabili, cosi come il legno sono stati riforniti subito. Sono stati diversi i mezzi delle forze dell’ordine danneggiati, dalle zone di guerriglia e dagli agguati, avvenuti nella notte. Il caso si è ripresentato anche questa volta, con scontri tra forze dell’ordine e ragazzini molto giovani, che usando la scusa della tradizione, hanno ricominciato a danneggiare la città. Tutto questo ha dato vita a evidenti rischi dell’incolumità pubblica e quella delle forze impegnate. Molti sono i quartieri che, rimasti danneggiati dagli eventi ora hanno bisogno di una ripulita e risistemazione.
Gabriele Cillino

