Si è concluso il referendum con una netta vittoria del no, che porta una grande firma della Sicilia.
Sicilia seconda regione per percentuale del no
Nonostante l’astensionismo che ha portato la Sicilia all’ultimo posto per percentuale di votanti, chi ha espresso il suo voto lo ha fatto seguendo la strada del no. La Sicilia è infatti la seconda regione per percentuale che ha votato no, con il 61%, dietro solo alla Campania. Il risultato maturato, nonostante il referendum non andasse in quella direzione, è chiaramente politico. Secondo Anthony Barbagallo, segretario del Pd questo è un avviso per il centrodestra: “Siamo di fronte ad un risultato schiacciante del NO, ben oltre qualunque previsione. In alcune realtà siciliane i voti per il No sono il doppio rispetto al Si e complessivamente il dato percentuale siciliano è in linea con quello nazionale.È il frutto di una grande mobilitazione che ci ha visto in prima linea, con oltre 100 appuntamenti in ogni angolo della Sicilia. Ma soprattutto questo è un avviso di sfratto al governo e al centrodestra”.
I voti di ogni provincia
Nel dettaglio, la “capitale” del no in Sicilia è proprio Palermo. con ben il 65% dei voti. Per quanto riguarda le altre province, quella che si avvicina di più come percentuale al capoluogo è Enna, con il 62,5%. Seguono a ruota sia Siracusa, con il 61,8%, che Catania con il 60,5%. Leggermente più basse le percentuali ad Agrigento, che ha leggermente superato il 60%, nella provincia di Trapani il dato è circa il 59% mentre a Messina poco sopra il 56%. Caltanisetta, invece, si ferma al 56%.

