Il Concertone del Primo Maggio torna finalmente a “casa”. Dopo la parentesi dello scorso anno al Circo Massimo, l’evento gratuito più grande d’Europa riconquista il suo storico palcoscenico in Piazza San Giovanni in Laterano. Promossa dai sindacati CGIL, CISL e UIL, l’edizione 2026 si presenta sotto il concept visionario “Il domani è ancora nostro”, un inno alla speranza e al dialogo tra generazioni in un contesto sociale sempre più complesso.
Una maratona di musica e diritti
Dalle ore 15:00 fino alla mezzanotte, la piazza si trasformerà in un laboratorio a cielo aperto di musica e messaggi sociali. Per chi non potrà essere a Roma, la diretta integrale sarà assicurata da Rai 3 e RaiPlay, portando l’energia del palco nelle case di milioni di italiani.
La direzione artistica di Massimo Bonelli ha costruito una lineup trasversale che unisce pilastri della storia della musica italiana a fenomeni delle classifiche contemporanee:
Artisti in Lineup (ordine sparso)
- Icone: Litfiba (formazione storica), Riccardo Cocciante, Ermal Meta, Francesca Michielin, Niccolò Fabi.
- Top Chart: Geolier, Irama, Pinguini Tattici Nucleari, Frah Quintale, Rkomi, Madame.
- Indie & Pop: Fulminacci, Levante, Ditonellapiaga, Dolcenera, I Ministri, Dutch Nazari.
- Nuove Proposte & Urban: Angelica Bove, Bambole di Pezza, Birthh, Casadilego, Chiello, Delia, La Niña, Serena Brancale, Rocco Hunt.
- Vincitori 1MNEXT: Bambina, Cainero, Cristiana Verardo.
Dettagli dell’evento
- Location: Torna nello storico palcoscenico di Piazza San Giovanni in Laterano a Roma.
- Conduzione: Affidata ad Arisa, Pierpaolo Spollon e BigMama.
- Dove vederlo: In diretta integrale su Rai 3, RaiPlay e Rai Radio 2 a partire dalle ore 15:00.
Il tema di quest’anno, “Il domani è ancora nostro”, mette al centro i diritti dei lavoratori nell’era dell’intelligenza artificiale.
Conduzione e atmosfera
A guidare questa lunga maratona musicale saranno la cantante Arisa, l’attore Pierpaolo Spollon e la rapper BigMama, una squadra inedita pronta a gestire il flusso incessante di artisti e riflessioni sul mondo del lavoro.
Nato nel 1990, il Concertone non è mai stato solo un festival, ma un momento di lotta e condivisione internazionale. Anche quest’anno, tra un riff di chitarra e un beat trap, la musica diventerà il linguaggio universale per riaffermare diritti e dignità.

