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Palermo, Perin si presenta: «Un’opportunità troppo importante. Ho detto subito: andiamo»

Mattia Perin si presenta ufficialmente al mondo rosanero. Il nuovo portiere del Palermo ha parlato in conferenza stampa al Palermo CFA di Torretta, raccontando la scelta di lasciare la Serie A per sposare il progetto del club, l’accoglienza ricevuta dai tifosi e le ambizioni per la nuova avventura in Sicilia.

La scelta di Palermo: «Bisogna avere il coraggio di ascoltarsi»

Dopo tanti anni trascorsi in Serie A, Perin ha spiegato le motivazioni che lo hanno portato ad accettare la proposta del Palermo e a rimettersi in gioco in Serie B.

«C’è un momento nella vita di tutti noi dove bisogna avere il coraggio di ascoltarsi e mettersi in gioco. Questa opportunità che mi è stata data dal Palermo è stata un’opportunità troppo importante per me».

Una decisione presa praticamente senza esitazioni. Quando il suo agente gli ha prospettato la possibilità di trasferirsi in rosanero, la risposta del portiere è stata immediata: «Appena il mio agente mi ha detto che si stava aprendo questa possibilità di poter andare a Palermo ho detto: “Andiamo”. Non sapevo ancora niente di numeri».

A convincerlo sono stati soprattutto il progetto e il fascino della piazza: «C’è un progetto importante, una piazza con tanto calore, che è quello di cui ho bisogno, e c’è un entusiasmo pazzesco».

L’accoglienza dei tifosi oltre le aspettative

Perin ha potuto assaporare il calore di Palermo già al suo arrivo, quando oltre mille tifosi hanno accolto il nuovo portiere rosanero.

«È andato sicuramente oltre quello che mi aspettavo, nonostante sapessi già dell’entusiasmo e del calore di questa piazza».

Un entusiasmo che, secondo Perin, dovrà essere alimentato attraverso il lavoro e le prestazioni della squadra. Il portiere ha assicurato massimo impegno sotto ogni punto di vista: professionalità, serietà, comunicazione e atteggiamento saranno elementi imprescindibili della sua esperienza in rosanero.

Il sogno e le insidie della Serie B

L’esperienza e il curriculum del nuovo portiere non cambiano la difficoltà della missione. Perin conosce bene le insidie della Serie B e ha ricordato la sua precedente esperienza con il Padova nella stagione 2011/12.

«Avevamo una squadra veramente forte, ma non andavamo neanche ai playoff. Non sono i nomi sulla maglia che bastano per riuscire a portare a termine il sogno che abbiamo».

Per questo serviranno continuità, sacrificio e la capacità di affrontare ogni partita con il giusto atteggiamento.

«Ogni partita sarà una battaglia sportiva per poter portare a casa i punti». Perin ha inoltre sottolineato come in Serie B ci siano diversi calciatori che potrebbero tranquillamente giocare nella massima categoria: la differenza, nell’arco della stagione, potrà farla soprattutto la continuità.

Perin colpito dallo spirito del Palermo

Il portiere ha già seguito da vicino la squadra, guardando le partite contro Lecce e Juve Stabia. Un aspetto, in particolare, lo ha impressionato.

«Secondo me lo strumento più importante che ha questo gruppo squadra è proprio questa voglia di soffrire e sacrificarsi tutti insieme».

Una caratteristica che Perin considera fondamentale per inseguire gli obiettivi stagionali. La capacità di compattarsi nei momenti di difficoltà e difendere insieme il risultato è stata una delle qualità che maggiormente lo hanno convinto osservando i suoi nuovi compagni.

Il messaggio a Joronen

Perin ha parlato anche di Jesse Joronen, che al momento deve recuperare da un problema fisico.

«Non l’ho ancora sentito, ma so che si deve operare e gli mando un grande in bocca al lupo. Lo aspettiamo qui».

Il portiere ha evidenziato anche l’importanza che una personalità come quella del portiere finlandese può avere all’interno dello spogliatoio, al di là della presenza quotidiana sul campo.

Una nuova esperienza anche fuori dal campo

Quella di Palermo rappresenta per Perin anche la prima esperienza calcistica nel Sud Italia. Un cambiamento che il portiere accoglie con grande entusiasmo e che coinvolgerà inevitabilmente anche la sua famiglia.

«Ogni cambiamento di vita, se voluto, porta delle cose positive. Questo cambiamento è voluto, lo accolgo con entusiasmo».

La moglie e i figli lo hanno raggiunto per questa giornata importante e hanno iniziato a conoscere la città. Perin ha sottolineato quanto il sostegno della famiglia sia fondamentale soprattutto nei momenti più complicati.

Comincia così una nuova tappa della carriera del portiere, pronto a mettere esperienza e personalità al servizio del Palermo. La Serie A lascia spazio a una nuova sfida e a un obiettivo da inseguire insieme alla squadra e alla città: trasformare l’entusiasmo che lo ha accolto in qualcosa di ancora più importante sul campo.

Articolo e foto di Matteo Cancemi

eb

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