
[{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.radiotime.it\/2026\/11\/04\/fondazione-pfizer-per-gli-italiani-prevenire-e-un-valore-ma-i-controlli-latitano\/#NewsArticle","mainEntityOfPage":"https:\/\/www.radiotime.it\/2026\/11\/04\/fondazione-pfizer-per-gli-italiani-prevenire-e-un-valore-ma-i-controlli-latitano\/","headline":"Fondazione Pfizer, per gli italiani prevenire \u00e8 un valore ma i controlli latitano","name":"Fondazione Pfizer, per gli italiani prevenire \u00e8 un valore ma i controlli latitano","description":"ROMA (ITALPRESS) \u2013 Fondazione Pfizer apre una nuova fase del proprio impegno ponendo la prevenzione al centro della propria azione. Il punto di partenza \u00e8 l\u2019ascolto degli italiani: il loro rapporto con la salute, le scelte adottate nella vita quotidiana e gli ostacoli che ancora rendono difficile trasformare la consapevolezza in comportamenti concreti e continuativi.Con [&hellip;]","datePublished":"2026-11-04","dateModified":"2026-11-04","author":{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.radiotime.it\/author\/alessandro\/#Person","name":"Redazione","url":"https:\/\/www.radiotime.it\/author\/alessandro\/","identifier":5,"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8376aa91354460349f0772b5903560ae?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/8376aa91354460349f0772b5903560ae?s=96&d=mm&r=g","height":96,"width":96}},"publisher":{"@type":"Organization","name":"RADIOTIME","logo":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.radiotime.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Logo_Time_1500-e1580898267395.png","url":"https:\/\/www.radiotime.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Logo_Time_1500-e1580898267395.png","width":600,"height":60}},"image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.radiotime.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/20261104_0877.jpg","url":"https:\/\/www.radiotime.it\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/20261104_0877.jpg","height":576,"width":1024},"url":"https:\/\/www.radiotime.it\/2026\/11\/04\/fondazione-pfizer-per-gli-italiani-prevenire-e-un-valore-ma-i-controlli-latitano\/","about":["News"],"wordCount":1002,"articleBody":"ROMA (ITALPRESS) \u2013 Fondazione Pfizer apre una nuova fase del proprio impegno ponendo la prevenzione al centro della propria azione. Il punto di partenza \u00e8 l\u2019ascolto degli italiani: il loro rapporto con la salute, le scelte adottate nella vita quotidiana e gli ostacoli che ancora rendono difficile trasformare la consapevolezza in comportamenti concreti e continuativi.Con questo obiettivo nasce \u201cLa salute nel tempo: atteggiamenti, valori e scenari del futuro\u201d, indagine realizzata da AstraRicerche per Fondazione Pfizer su un campione rappresentativo di oltre 1.000 persone tra i 18 e i 60 anni. La ricerca esplora ci\u00f2 che favorisce o ostacola la prevenzione e offre elementi utili per promuovere iniziative pi\u00f9 vicine ai bisogni delle persone, lungo tutto il corso della vita.I timori con cui gli italiani guardano al futuro aiutano a comprendere il valore attribuito alla prevenzione: la perdita di autonomia e autosufficienza preoccupa Il 70,3% degli intervistati.Al centro di queste preoccupazioni c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di continuare a decidere per s\u00e8 e condurre una vita indipendente.A queste aspettative si affianca una distanza significativa tra consapevolezza e azione. L\u201985,6% degli intervistati afferma di occuparsi attivamente e con continuit\u00e0 della propria salute, ma il 61,7% presenta un livello nullo o basso nell\u2019indicatore relativo alla regolarit\u00e0 dei controlli preventivi e soltanto l\u201911,4% raggiunge un livello alto. La prevenzione \u00e8 quindi ampiamente riconosciuta come un valore, ma non sempre riesce a tradursi in pratiche regolari e mantenute nel tempo.La ricerca mostra inoltre che, per il 46,9% degli intervistati, l\u2019attenzione alla salute \u00e8 stata attivata o intensificata da una patologia propria o di una persona cara oppure dall\u2019esito di un controllo. Un dato che rafforza l\u2019importanza di promuovere con continuit\u00e0 interventi di prevenzione primaria e secondaria, screening e controlli appropriati, favorendo diagnosi pi\u00f9 precoci lungo tutto il corso della vita.\u201cLa mission di Fondazione Pfizer \u00e8 contribuire a migliorare la salute e la qualit\u00e0 di vita delle persone, sostenendo iniziative capaci di generare un impatto concreto nella comunit\u00e0 \u2013 dichiara Barbara Capaccetti, Presidente di Fondazione Pfizer -. Abbiamo scelto di porre la prevenzione al centro del nostro impegno, promuovendo progettualit\u00e0 innovative e inclusive che aiutino a trasformare conoscenza e consapevolezza in comportamenti e opportunit\u00e0. La ricerca \u201cLa salute nel tempo\u201d rappresenta un passaggio importante di questo percorso: ascoltare le persone, comprenderne bisogni e ostacoli \u00e8 indispensabile per favorire una cultura della prevenzione concreta, continuativa e vicina alla vita quotidiana\u201d.A condizionare lo sguardo sul futuro \u00e8 un presente nel quale malattia e fragilit\u00e0 sono gi\u00e0 esperienze molto diffuse. Il 53,9% del campione convive, personalmente o attraverso una persona cara, con una patologia seria, cronica o invalidante. Il 20,5% assiste attualmente una persona non autosufficiente o con gravi problemi di salute e un ulteriore 36,3% lo ha fatto negli ultimi cinque anni: complessivamente, il 56,8% ha vissuto o vive un\u2019esperienza continuativa di cura.Anche tra i pi\u00f9 giovani la percezione della salute non \u00e8 sempre pienamente positiva. Tra gli under 45 si dichiara in ottima forma fisica il 46% della popolazione. La prevenzione riguarda quindi tutte le et\u00e0 e richiede attenzione ai bisogni delle persone nelle diverse fasi della vita.La ricerca registra una consapevolezza molto diffusa: l\u201985,6% degli intervistati afferma di occuparsi attivamente e con continuit\u00e0 della propria salute e oltre tre quarti del campione riconoscono nell\u2019alimentazione equilibrata, nell\u2019attivit\u00e0 fisica, nella qualit\u00e0 del sonno, nella stimolazione cognitiva e nella gestione dello stress fattori determinanti per invecchiare in buona salute. Quando per\u00f2 si osservano i comportamenti, il quadro cambia: il 61,7% presenta un livello nullo o basso nell\u2019indicatore sintetico relativo ai controlli preventivi e soltanto l\u201911,4% raggiunge un livello alto. Inoltre, per il 46,9% l\u2019attenzione alla salute \u00e8 stata attivata o intensificata da una patologia propria o di una persona cara oppure dall\u2019esito di un controllo: per quasi una persona su due, dunque, la prevenzione diventa realmente importante quando la vulnerabilit\u00e0 \u00e8 gi\u00e0 entrata nella propria esperienza o nella rete affettiva. La distanza tra consapevolezza e comportamenti \u00e8 uno dei fili conduttori dell\u2019indagine, che restituisce un quadro articolato delle abitudini e del rapporto con la prevenzione nelle diverse fasi della vita.\u201cI risultati mettono in luce un doppio paradosso \u2013 commenta Cosimo Finzi, Direttore e Amministratore Delegato di AstraRicerche -. Da una parte, gli italiani conoscono i comportamenti che possono contribuire a proteggere la salute e dichiarano di occuparsene attivamente; dall\u2019altra, questa consapevolezza fatica a tradursi in controlli regolari e abitudini mantenute nel tempo. La prevenzione, inoltre, tende ancora ad attivarsi in risposta a un\u2019esperienza negativa, quando una patologia o un segnale di vulnerabilit\u00e0 ha gi\u00e0 coinvolto direttamente la persona o qualcuno a lei vicino. E\u2019 proprio nello scarto tra il valore attribuito alla salute e la regolarit\u00e0 delle azioni quotidiane che emerge uno degli aspetti pi\u00f9 significativi della ricerca\u201d.Gli italiani continuano ad affidare alla scienza le proprie speranze: il 68,3% considera scienza e medicina gli strumenti migliori per affrontare i problemi di salute e il 62,1% ritiene che in futuro miglioreranno concretamente la vita delle persone.L\u2019intelligenza artificiale rappresenta un segnale di cambiamento nelle modalit\u00e0 di accesso alle informazioni sanitarie. Il 50,5% del campione dichiara di averla gi\u00e0 utilizzata per cercare informazioni, interpretare referti o valutare sintomi.L\u2019adozione, tuttavia, corre pi\u00f9 veloce della fiducia. Di fronte a una diagnosi formulata da un algoritmo sulla base dei propri dati clinici, il 46,1% sceglierebbe di affidarsi al medico, il 23,3% all\u2019intelligenza artificiale e il 30,6% rimarrebbe incerto. I dati restituiscono cos\u00ec un rapporto con l\u2019IA ancora in evoluzione: il suo utilizzo \u00e8 gi\u00e0 diffuso, mentre la fiducia nelle sue applicazioni diagnostiche resta pi\u00f9 contenuta.\u201cLa ricerca conferma quanto la prevenzione sia legata al desiderio di intervenire prima, accompagnare le persone e preservare nel tempo la propria autonomia e qualit\u00e0 di vita \u2013 conclude Barbara Capaccetti -. E\u2019 da questa prospettiva che nasce il nostro impegno: sostenere progetti che portino la cultura della prevenzione nella quotidianit\u00e0, con particolare attenzione alle persone pi\u00f9 fragili e alle nuove generazioni. Vogliamo contribuire a trasformare la fiducia nella scienza e il valore riconosciuto alla salute in una maggiore consapevolezza delle scelte di ogni giorno\u201d.\u2013 foto ufficio stampa Pfizer \u2013(ITALPRESS).Vai alla fonteAuthor: Agenzia di Stampa Italpress"},{"@context":"https:\/\/schema.org\/","@type":"BreadcrumbList","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"2026","item":"https:\/\/www.radiotime.it\/2026\/#breadcrumbitem"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"11","item":"https:\/\/www.radiotime.it\/2026\/\/11\/#breadcrumbitem"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"04","item":"https:\/\/www.radiotime.it\/2026\/\/11\/\/04\/#breadcrumbitem"},{"@type":"ListItem","position":4,"name":"Fondazione Pfizer, per gli italiani prevenire \u00e8 un valore ma i controlli latitano","item":"https:\/\/www.radiotime.it\/2026\/11\/04\/fondazione-pfizer-per-gli-italiani-prevenire-e-un-valore-ma-i-controlli-latitano\/#breadcrumbitem"}]}]