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tornando ai microfoni di radio time, il sindaco Lagalla ha parlato della sicurezza e della movida e di come tali rischi esistano in tutta Italia

collaborazione tra le parti

Il sindaco di Palermo Roberto Lagalla è tornato ai microfoni di Radio Time per parlare di sicurezza e di movida, soprattutto delle accuse e ricevute in merito ad alcune sue uscite: “Sul tema della sicurezza, sono stato fortemente contestato per una affermazione che ribadisco. Il comune ha una competenza limitata nella assicurare la sicurezza, in quanto è istituzionalmente argomento afferente allo stato attraverso la prefettura, la questura e le forze dell’ordine. C’è un livello di collaborazione molto alto- ha continuato il sindaco- all’interno del coordinamento provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, dove il comune svolge la sua parte, lavorando al controllo del territorio e quindi alle istituite zone rosse attraverso la sorveglianza della movida e degli esercizi coinvolti.” 

il rischio zero

il sindaco si è poi soffermato sulla comparazione con il resto d’Italia e sulla reale percezione delle persone: “Il rischio zero non esiste e lo testimoniano i dati che riguardano tutta Italia e non solo Palermo. Affermo sulla forza dei dati ufficiali del Ministero dell’Interno e delle autorità nazionali che Palermo ha una problematica comune a tutte le altre città d’Italia e che da noi i reati sono quantitativamente in diminuzione.” Parlando di percezione:” È chiaro che chiunque subisca o percepisca violenza sul proprio territori manifesta una condizione di insicurezza. Quindi quando parlo di percezione non intendo negare il fatto che non esista violenza, ma che essa è talmente maldigerita, che è giusto lavorarci, ma con la consapevolezza di stiar affrontando un tema fortemente presente non solo in Italia, ma in tutto il mondo. L’importante è non tralasciare il disagio giovanile che è forse la causa sociale più importante. 

Gabriele Cillino

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