Condividi:

Ancora una volta Lady Gaga rivela dettagli molto sensibili sul suo passato e lo fa nella nuova docuserie di AppleTV+ ‘The Me You Can’t See’, format sulla salute mentale creata dall’ormai ex Principe Harry e l’iconica conduttrice Oprah Winfrey.

In questo primo episodio, la popstar si è lasciata andare come un fiume in piena, raccontando l’origine di molti dei problemi che l’hanno investita in tutti questi anni. Tutto parte dallo stupro avvenuto ancora prima dell’inizio della storia artistica, a soli 19 anni.
Lady Gaga, come riporta l’Independent, ha spiegato che «Un produttore mi ha detto: levati i vestiti. Gli ho detto di no e me ne sono andata. Mi hanno spiegato che mi avrebbero fatto terra bruciata attorno. E non si sono fermati… non hanno smesso di farmi richieste e io ero paralizzata e… non ricordo nemmeno».

Durante tutta la puntata, Miss Germanotta non svela mai il nome del produttore ma dice: «Non lo voglio più incontrare. Il sistema è violento ed è una cosa estremamente pericolosa».

In passato era già stato raccontato l’episodio, tanto che nel 2015 scrisse la canzone ‘Til It Happens To You’, la cui esecuzione sul palco degli Oscar nel 2016 è rimasta negli annali.
Questa volta, però, tornare sull’argomento ha permesso a Lady Gaga di approfondire con una lucidità, forse, che prima non aveva. Lo stupro è la cosa più devastante ma, sfortunatamente, non l’unica. Al fatto si aggiunge anche il successivo abbandono, da parte dei delinquenti, della cantante all’angolo della strada dove abitavano i suoi genitori, con l’aggravante che Gaga fosse anche incinta.

Insomma, una storia tremenda che ha avuto strascichi pesanti nella sua mente. Problemi esplosi, successivamente, nel corso di un tour mondiale che gli organizzatori hanno anche rinviato per permettere che tutto potesse psicologicamente risolversi (per quanto possibile) nel migliore dei modi.

Condividi: