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di Davide Venza

Palermo piange Biagio Conte: si è spento a 59 anni dopo una lunga malattia

Dopo mesi di lotta contro un tumore al colon, si è spento questa mattina Biagio Conte, a soli 59 anni. Nelle ultime settimane furono parecchie le notizie che lasciavano intendere un netto peggioramento della situazione clinica del missionario. Non sono bastati lunghi cicli di chemioterapia e un trapianto di fegato. Attorno a lui si sono stretti fino all’ultimo istante i volontari e gli ospiti della comunità che aveva fondato. Il Sindaco Lagalla ha proclamato per oggi il lutto cittadino: bandiere a mezz’asta in tutte le sedi istituzionali del capoluogo.

Una vita spesa per i più bisognosi

Quando negli anni ’90 decise di intraprendere un pellegrinaggio verso Assisi, i suoi genitori lo diedero per disperso. Poi si trasferì per un breve periodo in Africa, ma il richiamo della sua terra si faceva sempre più forte. Ritornato a Palermo, con l’obiettivo di aiutare i senzatetto, riesce a fondare la “Missione di Speranza e Carità” in alcuni locali in Via Decollati.Nel 2014 ill frate, da anni bloccato su una sedia a rotelle per via di alcune vertebre schiacciate a seguito delle fatiche patite in missione, va in Francia: dopo un’immersione nelle acque di Lourdes riuscì a rimettersi in piedi e a camminare. Molteplici le proteste e opere di carità delle quali Biagio Conte si rese protagonista. Protestò su un giaciglio di cartone a Brancaccio con le catene alle caviglie come simbolo di un’umanità non libera per sostenere la battaglia di Paul, un idraulico ghanese della Missione che rischiava di essere espulso dall’Italia dopo 10 anni di permanenza. Nel 2018, la morte di alcuni senzatetto nelle strade di Palermo portano Biagio Conte a dormire per strada in segno di protesta.

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