Condividi:
Milano Cortina 2026: L’Italia accende il sogno olimpico. Tutto pronto per il debutto
A soli cinque giorni dalla cerimonia di apertura, l’atmosfera nel Paese è elettrica. Dal design di Milano alle vette di Cortina, l’Italia torna protagonista dello sport mondiale con un’edizione che promette di essere storica.
MILANO – Il conto alla rovescia sta per terminare. Oggi, domenica 1° febbraio 2026, mancano esattamente 120 ore al momento in cui il braciere olimpico tornerà ad ardere in Italia. Vent’anni dopo Torino 2006, il nostro Paese si prepara a ospitare i XXV Giochi Olimpici Invernali, un evento che non è solo sport, ma un manifesto di resilienza, innovazione e bellezza.
Una cerimonia da record a San Siro
Il cuore pulsante dell’inizio dei Giochi sarà lo stadio San Siro di Milano. Il 6 febbraio, la “Scala del Calcio” si trasformerà in un immenso palcoscenico di ghiaccio e luci per la cerimonia di apertura. Per la prima volta nella storia, un’Olimpiade invernale celebrerà il suo debutto in uno stadio metropolitano di tale portata, unendo la modernità della metropoli lombarda alla tradizione alpina.
I Giochi “diffusi”: tra città e montagne
La vera sfida di Milano Cortina 2026 è la sua natura territoriale. Non una singola sede, ma un intero arco alpino coinvolto:
  • Milano sarà il polo del ghiaccio (pattinaggio di figura, short track e hockey).
  • Cortina d’Ampezzo vedrà le regine dello sci alpino sfidarsi sulle leggendarie Tofane.
  • Valtellina, Val di Fiemme e Anterselva ospiteranno le discipline nordiche, il biathlon e lo snowboard.
Questa frammentazione geografica è stata la chiave della vittoria italiana: un modello di sostenibilità che utilizza per il 90% impianti già esistenti o temporanei, evitando le “cattedrali nel deserto” del passato.
Le stelle azzurre: chi seguire
L’attesa è tutta per la nostra spedizione. I riflettori sono puntati sui veterani e sulle nuove promesse. C’è grande aspettativa per vedere se le regine della neve sapranno confermarsi sui pendii di casa e se la squadra di short track riuscirà a bissare i successi passati. Ma oltre alle medaglie, l’Italia cerca il riscatto d’immagine: dimostrare al mondo che il “Sistema Italia” può organizzare l’evento più complesso del pianeta con efficienza e stile.
Come seguire l’evento
Con i primi atleti che stanno già raggiungendo i villaggi olimpici di Milano e Sondrio, l’attenzione mediatica è ai massimi storici. L’articolo 1 del regolamento di questi Giochi sembra essere “condivisione”: si prevede che questa sarà l’edizione più “social” e tecnologicamente avanzata di sempre, con coperture in realtà aumentata per chi guarderà le gare da casa.
Il viaggio sta per iniziare. L’Italia è pronta. E voi?