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La notte dei Grammy Awards 2026, svoltasi alla Crypto.com Arena e condotta per il sesto anno consecutivo da Trevor Noah, ha segnato un punto di svolta per l’industria discografica. Tra record infranti e discorsi politici, la serata ha celebrato la diversità e l’evoluzione della musica globale.
I trionfatori: record e momenti storici
  • Bad Bunny entra nella storia: Il rapper portoricano ha vinto l’ambito premio Album of the Year con Debí Tirar Más Fotos, diventando il primo artista in assoluto a vincere il premio più importante con un album interamente in lingua spagnola. Nel suo discorso, ha lanciato un forte appello contro le recenti politiche sull’immigrazione (“ICE out”).
  • Kendrick Lamar: Dominatore delle nomination, ha portato a casa 5 premi, tra cui Record of the Year per Luther (in collaborazione con SZA) e Best Rap Album per GNX.
  • Billie Eilish: Si è aggiudicata il premio Song of the Year con il brano WILDFLOWER, confermando il suo status di “Grammy darling”.
  • Miglior Nuova Artista: Il riconoscimento è andato alla britannica Olivia Dean, che ha celebrato sul palco le sue radici di immigrata.
Performance e Highlights
La serata è stata costellata di esibizioni spettacolari, tra cui quelle di Lady Gaga (vincitrice del Best Pop Vocal Album con Mayhem), Sabrina Carpenter e Bruno Mars.
Uno dei momenti più toccanti è stato il tributo “In Memoriam”, che ha visto il ritorno sul palco di Lauryn Hill per onorare le icone scomparse, accompagnata da John Legend e Jon Batiste. Non è mancato un momento di leggerezza quando Cher, nel consegnare un premio, ha commesso una piccola gaffe scambiando il destinatario del premio per il defunto Luther Vandross.
I principali vincitori della serata
Categoria Vincitore
Album of the Year Bad Bunny – Debí Tirar Más Fotos
Record of the Year Kendrick Lamar feat. SZA – Luther
Song of the Year Billie Eilish – WILDFLOWER
Best New Artist Olivia Dean
Best Pop Vocal Album Lady Gaga – Mayhem
Best Rock Performance Yungblud