SANREMO – La 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana entra nel vivo. La seconda serata di mercoledì 25 febbraio, guidata da Carlo Conti con il supporto dei co-conduttori Lillo, Chiara Fogliati e un istrionico Achille Lauro, ha visto l’esibizione di 15 dei 30 Big in gara.
La Classifica: Il trionfo del binomio Fedez-Masini
Il voto congiunto del Televoto e della Giuria delle Radio ha delineato una Top 5 che premia la contaminazione tra generi e la forza radiofonica:
- Fedez & Marco Masini – L’assenza: Un connubio tra rap e melodia classica che ha convinto trasversalmente le generazioni.
- Ermal Meta – Milano ancora: Un ritorno intimo e autoriale molto apprezzato per la scrittura.
- Nayt – Solo: La vera sorpresa della serata, con un’esibizione tecnica impeccabile che ha scalato i consensi.
- Tommaso Paradiso – Innamorato: Un pezzo it-pop perfetto per le classifiche streaming.
- LDA & Aka 7even – Mille pensieri: Il duo conquista il pubblico più giovane, chiudendo la zona podio allargata.
Nuove Proposte: Definiti i primi semifinalisti
Il Festival ha dato spazio anche al futuro della musica italiana. Nelle sfide dirette della categoria Nuove Proposte, hanno ottenuto il pass per le fasi finali Nicolò Filippucci (vincitore di Area Sanremo) e Angelica Bove, premiati per la maturità vocale nonostante la giovane età.
Momenti Cult e Commozione
La serata non è stata solo gara. Achille Lauro ha messo da parte gli abiti da performer per un momento di profonda riflessione dedicato alle vittime della tragedia di Crans-Montana, mentre l’Ariston si è sciolto in una standing ovation per Fausto Leali, che ha ricevuto il Premio alla Carriera “Città di Sanremo” celebrando sessant’anni di successi.