Rimonta e beffa: al Barbera è notte di rimpianti
Al Renzo Barbera va in scena l’ennesima serata di rimpianti per il Palermo, che non va oltre il 2-2 contro la Juve Stabia. Un pareggio che pesa, soprattutto per come è maturato: i rosanero erano riusciti a ribaltare il match nel giro di pochi minuti, prima di subire il gol del definitivo pareggio.
Dopo il pesante 3-0 contro il Monza, la squadra di Inzaghi cercava risposte. La reazione c’è stata, ma non è bastata.
Primo tempo in salita: rigore e poca precisione
L’inizio è complicato: al 9’ Joronen stende Okoro in area, calcio di rigore trasformato da Leone all’11’ per lo 0-1.
Il Palermo prova a reagire con continuità, ma manca precisione negli ultimi metri. Pohjanpalo non trova lo specchio al 25’, mentre al 40’ è la traversa a negare il pari a Segre. Si va al riposo sotto di un gol, nonostante una buona produzione offensiva.
La svolta nella ripresa e l’impatto di Modesto
Nel secondo tempo il Palermo cambia passo. Decisivo anche l’ingresso di Rui Modesto, che porta vivacità e qualità sulla fascia destra, dando maggiore spinta alla manovra offensiva.
Al 60’ Pohjanpalo pareggia su rigore, poi al 65’ arriva il sorpasso: Ceccaroni colpisce la traversa e Bani ribadisce in rete per il 2-1.
Il Barbera si accende e la partita sembra indirizzata.
Il pareggio della Juve Stabia spegne l’entusiasmo
Nel momento migliore dei rosanero arriva però la doccia fredda. Al 73’ Cacciamani crossa dalla sinistra e Mosti, al volo, firma il 2-2.
Un episodio che riporta tutto in equilibrio e spegne l’entusiasmo del Barbera.
Nel finale il Palermo prova a vincerla: Segre sfiora ancora il gol e nel recupero Giorgini salva su Le Douaron. Ma il risultato non cambia.
Un limite che pesa: niente vittorie contro le prime otto
C’è un dato che inizia a diventare significativo: il Palermo, pur trovandosi al quarto posto, non ha ancora vinto contro le prime otto della classifica.
Un limite già visto contro il Monza e che si conferma anche oggi, segnale evidente delle difficoltà nei momenti più decisivi della stagione.
Il vero problema: poca precisione sotto porta
Al di là della sfortuna, emerge un altro aspetto: la mancanza di precisione negli ultimi undici metri.
Le occasioni create non mancano, ma vengono spesso sprecate. Alla lunga non è solo una questione di episodi: è un problema di qualità e lucidità sotto porta, che incide direttamente sui risultati.
Classifica e scenari: due punti che pesano
Il pareggio contro la Juve Stabia è un’occasione persa. Le prime posizioni si allontanano e la corsa alla promozione diretta si complica.
Allo stesso tempo, il Palermo deve iniziare a guardarsi anche alle spalle: la lotta per il miglior piazzamento playoff è apertissima, e questi due punti persi potrebbero pesare a fine stagione.
Occasione mancata
Il Palermo aveva costruito la partita, l’aveva rimessa in piedi e ribaltata. Ma non è riuscito a trasformarla in vittoria.
Ed è proprio questo che lascia più rammarico: la sensazione di aver perso un’altra occasione importante nel momento decisivo della stagione.
Articolo di Matteo Cancemi