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Non solo le destinazioni più amate dai turisti siciliani, da Sharm el-Sheikh alle capitali europee, con alcune novità come Oman e Canada, ma soprattutto tanta Sicilia.

Protagonisti i territori spesso definiti impropriamente “minori”, insieme ai borghi e alle piccole città d’arte, che stanno attirando un’attenzione sempre crescente.

Si è conclusa così la 28ª edizione di Travelexpo – Borsa globale dei turismi, che lo scorso weekend ha visto protagonisti, al CDSHotels Città del Mare di Terrasini, operatori turistici, istituzioni e addetti ai lavori.

Il debutto della piattaforma ETIC

Tra le novità principali, il debutto online di ETIC – Ecoturismo in Comune, la piattaforma nata per attrarre investimenti, valorizzare i territori e affiancare le amministrazioni comunali, rispondendo alle esigenze di turisti e fruitori.

Un progetto che punta su digitalizzazione e allungamento della stagionalità.

Una visione condivisa anche dall’assessore regionale al Turismo Elvira Amata, intervenuta in videocollegamento:
“Delocalizzazione e destagionalizzazione sono le parole chiave delle misure che stiamo attuando per frenare lo spopolamento dei comuni siciliani. Il flusso turistico deve spostarsi dappertutto, non solo nei consueti centri”.

Una governance digitale per i territori

“Con ETIC abbiamo realizzato un sistema di governance digitale particolarmente performante per tutti i 391 comuni siciliani”, ha spiegato Toti Piscopo, CEO di Logos srl Comunicazione e Immagine.

“La piattaforma è ancora in evoluzione e consentirà l’inserimento di nuove funzioni, elementi grafici e informazioni, in una logica di condivisione in linea con il turismo sostenibile e innovativo”.

Il nuovo volto del turismo

“Oggi il turista non viene più solo per vedere il monumento, ma per vedere come si vive”, ha sottolineato Paolo Amenta, presidente di Anci Sicilia.

Tra le iniziative, anche la Rete dei Musei Comunali della Sicilia, che valorizza il patrimonio culturale locale riunendo oltre 200 musei in circa 100 comuni.

Il segretario generale di Anci Sicilia Mario Alvano ha evidenziato l’importanza per i comuni di conoscere e valorizzare il proprio territorio e le opportunità di rigenerazione ancora inutilizzate.

Verso una strategia condivisa

Nel corso dei lavori sono state gettate le basi per un’alleanza strategica tra le associazioni di categoria siciliane, con l’obiettivo di costruire una governance condivisa insieme alle istituzioni.

Spazio anche all’innovazione con il debutto del format Pecha Kucha e interventi dedicati a temi come intelligenza artificiale, marketing digitale e nuove strategie per il turismo.

Infine, attenzione anche alla comunicazione con l’assemblea della Federazione Editori Digitali e il ritorno del concorso “Penne all’Agrodolce”, che ha premiato Mariairene Savasta e Antonella Folgheretti.

Articolo di Matteo Cancemi Travelexpo 2026 –