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Il vice allenatore rosanero presenta la sfida contro l’Ascoli, soffermandosi sulle qualità degli avversari, sulle possibili scelte di formazione e sul momento di Pohjanpalo: «La squadra ha piena fiducia in lui».

Il Palermo si prepara alla trasferta contro l’Ascoli, una sfida che si preannuncia particolarmente impegnativa per la formazione rosanero. Alla vigilia del match, il vice allenatore Maurizio D’Angelo è intervenuto in conferenza stampa, analizzando le caratteristiche degli avversari, le possibili soluzioni tattiche e le condizioni della squadra.

Un confronto che richiederà grande attenzione, soprattutto considerando il momento positivo della formazione marchigiana e la qualità del gioco espresso in questo avvio di campionato.

D’Angelo sull’Ascoli: «La squadra che propone il miglior gioco della Serie B»

Il vice allenatore rosanero ha sottolineato le difficoltà della trasferta, riconoscendo il valore dell’avversario e la sua capacità di controllare le partite attraverso il possesso del pallone.

«Affronteremo una squadra che sta proponendo il miglior gioco della Serie B, una squadra che è in entusiasmo e consapevole delle proprie proposte di gioco».

D’Angelo ha evidenziato anche la solidità difensiva dell’Ascoli, legata proprio alla capacità di mantenere il controllo del pallone e limitare le occasioni concesse agli avversari.

Per il Palermo sarà quindi fondamentale riuscire a contrastare il palleggio dei padroni di casa, senza rinunciare alle proprie qualità.

L’atteggiamento del Palermo: aggressività e capacità di reagire

Uno degli aspetti centrali della conferenza riguarda l’approccio che i rosanero dovranno avere durante la partita.

D’Angelo ha ricordato come il Palermo abbia già dimostrato di saper reagire alle difficoltà, anche quando si è trovato a inseguire il risultato.

Contro l’Ascoli, però, servirà una prestazione di grande intensità.

«Dovremo essere aggressivi e giocarci i nostri momenti. Abbiamo le qualità per vincere i nostri duelli».

Il vice allenatore ha inoltre sottolineato l’importanza di non permettere agli avversari di sviluppare liberamente il proprio gioco, evitando di concedere loro il controllo della gara.

Le possibili scelte di formazione e la situazione degli indisponibili

Durante la conferenza D’Angelo ha affrontato anche il tema delle alternative a disposizione dello staff tecnico.

In particolare, per la posizione di esterno destro, il Palermo può contare su diverse soluzioni, tra cui Pierozzi e Gyasi, giocatori capaci di adattarsi alle esigenze tattiche della squadra.

Per quanto riguarda la formazione titolare, ogni decisione verrà presa dopo l’ultima seduta di rifinitura, valutando attentamente le condizioni fisiche dei calciatori.

D’Angelo ha inoltre spiegato che Filippo Inzaghi, rimasto temporaneamente lontano dal gruppo per uno stato febbrile, tornerà a disposizione della squadra già dalla serata precedente alla partita, partecipando al ritiro.

Pohjanpalo, il lavoro per la squadra e la fiducia dello staff

Spazio anche a Joel Pohjanpalo, protagonista di un avvio di stagione nel quale il suo contributo non si limita alla fase realizzativa.

L’attaccante finlandese sta interpretando un ruolo maggiormente orientato alla costruzione del gioco, partecipando alla manovra offensiva e favorendo gli inserimenti dei compagni.

D’Angelo ha evidenziato il grande spirito di sacrificio del centravanti, sottolineando come il suo lavoro venga apprezzato dall’intero gruppo.

«La squadra sta apprezzando quello che sta facendo. Si sta sacrificando e sta dando un contributo importante».

Il vice allenatore ha poi ribadito la piena fiducia nei confronti dell’attaccante.

«Lui sa benissimo che la squadra ha piena fiducia in lui e siamo sicuri che al momento giusto ci darà una grande mano».

Il Palermo cerca continuità in una trasferta complicata

La sfida contro l’Ascoli rappresenta dunque un banco di prova importante per il Palermo, chiamato a confrontarsi con una formazione organizzata e particolarmente efficace nella gestione del possesso.

D’Angelo si aspetta una partita aperta, nella quale saranno determinanti l’aggressività, la capacità di vincere i duelli individuali e la gestione dei momenti più complicati.

L’obiettivo dei rosanero sarà dare continuità al proprio percorso, cercando di imporre le proprie qualità anche su un campo difficile.

Articolo e foto di Matteo Cancemi