ROMA (ITALPRESS) – Dopo un’estate a dir poco impegnativa, domenica 8 novembre torna su Rai3 “Report” affidato, dopo l’uscita di Sigfrido Ranucci, a Claudia Di Pasquale e Daniele Piervincenzi.
“Quest’estate, come Rai ci siamo trovati a gestire una delle questioni editoriali più delicate nella recente storia dell’azienda. Sono stati mesi non facili per la redazione, per il sottoscritto e per tutta la Rai, non per ragioni editoriali ma per una combinazione di vicende giudiziarie, polemiche politiche e tensioni che hanno generato un clima di costante pressione” dice il direttore dell’Approfondimento Rai Paolo Corsini. Che aggiunge: “Report è un patrimonio del servizio pubblico per la sua storia e per il contributo al giornalismo investigativo, costruito in tanti anni di lavoro. È un punto di riferimento dell’approfondimento, appartiene alla Rai e ai cittadini. Per questo negli ultimi mesi abbiamo ritenuto necessario assumere decisioni importanti esercitando la funzione di garante propria del servizio pubblico. E le decisioni non sono state dovute a pressioni esterne per le inchieste ma editoriali per mettere la redazione nelle condizioni di svolgere a pieno il lavoro, superare personalismi e fare un lavoro corale, per garantire che un programma così importante possa operare sempre in un contesto di serenità con responsabilità chiare e garanzie di autonomia”. Corsini conclude: “La Rai ha dovere di valorizzare il giornalismo d’inchiesta ma anche il pluralismo, la correttezza, la competenza e l’obiettività. Da oggi facciamo in modo che si torni a parlare di “Report” per la qualità e la forza delle sue inchieste”.
La parola chiave della nuova stagione di “Report” sembra essere “coralità” e non solo perché stamattina, alla presentazione del programma alla stampa (non particolarmente gradita, effetto probabilmente della grande attenzione mediatica dell’estate scorsa), non c’erano solo i nuovi conduttori ma tutta la squadra, pronta ad applaudire ogni risposta di Di Pasquale (che si è anche commossa in apertura di conferenza) e Piervincenzi. “Prima eravamo delle monadi, ognuno lavorava per sé – dice lei- Quest’estate ci ha unito, abbiamo imparato a confrontarci. Cambia la collegialità, ci sono due capi autori che coordineranno il lavoro della redazione (Bernardo Iovene e Giulio Valesini, ndr) e un red team con 3 giornalisti storici della redazione che, imitando la tv pubblica svedese, farà un’inchiesta delle inchieste. Già lo facevamo prima, ora un gruppo indipendente controllerà parola per parola”. Quest’anno, aggiunge, “sarà una sfida mantenere alta l’attenzione. Vogliamo dimostrare che siamo sempre “Report” e dare continuità alla nostra storia”.
“Il senso di responsabilità lo sento anche io – conferma Piervincenzi – Quello di salvare un programma che è più importante di noi. Questo mettere in secondo piano noi come giornalisti, conduttori e autori, ci aiuta a compattare una squadra e restituire le inchieste con il rigore che ha sempre contraddistinto “Report””. Essere chiamato alla conduzione, racconta, “è una notizia che ha travolto tutti e subito dopo sono stato chiamato da Sigfrido. Avrei voluto incontrare prima la redazione ma non è avvenuto, ci sono state dichiarazioni un po’ scomposte e la palla è andata molto avanti. Poi abbiamo iniziato a costruire un rapporto, la squadra si è ricompattata e siamo pronti con tante inchieste davanti”.
A questo proposito i conduttori anticipano che domenica torneranno sull’inchiesta sui cantieri navali Vittoria, quella con il tentato depistaggio di Valter Lavitola, e parleranno di Simone Carabella, cosiddetto “influencer del degrado” tristemente assai seguito sui social. Seguiranno, nelle prossime puntate, anche inchieste sulla politica: “Non cambierà nulla, anzi ci sarà ancora più attenzione perché andiamo verso le elezioni” dice Piervincenzi che, sulla conduzione a due, aggiunge: “Durante la trasmissione avremo dei momenti in cui staremo insieme e altri in cui ciascuno di noi si occuperà di inchieste in base alla sua storia professionale e alle sue competenze specifiche”.
A proposito di Ranucci, convitato di pietra alla conferenza stampa di stamattina, Piervincenzi dice: “Ora è impegnato con “Spotlight”, gli auguriamo il meglio”. Di Pasquale aggiunge: “Spero che faccia il tifo per noi e per “Report””. La regia di “Report” è di Claudio Del Signore.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
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Author: Agenzia di Stampa Italpress