Questa mattina è intervenuto, in diretta al Time Magazine su Radio Time, il Presidente della R.A.P. Peppe Norata. La massima carica della partecipata palermitana ha detto la sua in merito all’inchiesta ‘Beautiful Flash’ che nelle ultime ore ha portato in cella 12 lavoratori della stessa partecipata.

“La situazione non mi rende felice – ha detto Norata – perché ero a conoscenza di alcuni aspetti ma la realtà di ieri mi ha indignato”. Il presidente di R.A.P. è entrato nel merito dei fatti: “Speravo che i lavoratori scagionati dalla prima ondata di indagini fosse realmente fuori da questo sistema delinquenziale ma i numeri che ogni giorno constatavamo erano troppo fuori dalla logica per pensare che tutto fosse a posto. Io personalmente – ha aggiunto Norata – ho presentato un esposto in procura per chiedere che si proseguisse con le indagini. Nessuno dovrà venire a chiedere pietà. Mi dispiace che dietro questa gente ci siano famiglie ma penso ai tanti operatori che ogni giorno si spaccano le reni per garantire un servizio ai cittadini e non posso che provare rabbia per questi delinquenti che con atteggiamento arrogante lucravano alle spalle dell’azienda”.

Il presidente Norata ha anche chiarito quale sarà la posizione della partecipata nelle sedi opportune: “La R.A.P. si costituirà parte civile per chiedere i danni a queste persone. Personalmente mi sento di dover chiedere scusa ai palermitani per quanto accaduto e assicurare che vigileremo a che tutto questo non si ripeta in futuro”