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La scalata inizia dal Perugia

Il Palermo F.C. riparte da dove tutto si era concluso con la festa. La Serie B per i Rosanero inizierà in casa, allo Stadio Renzo Barbera, contro il Perugia. Un filo conduttore che legherà i tifosi ai fasti dei Playoff fino alla prima di campionato in programma per il 13 agosto. Il sorteggio del calendario del torneo cadetto si è svolto ieri all’Arena dello Stretto “Ciccio Franco” di Reggio Calabria. Un modo come un altro, per i tifosi, di sognare la cavalcata trionfale che tutti vogliono quest’anno per il Palermo. Delle tre gare di agosto, due il Palermo le giocherà in casa. Dopo il Perugia, infatti, si andrà a Bari per poi ricevere in casa l’Ascoli.

Le date che i tifosi stanno aspettando

Come è ovvio, alcune partite assumono un’importanza che va ben oltre i tre punti in classifica. Nella Serie B 2022-23 non ci saranno derby siciliani. Per questo motivo l’avversario da attendere potrebbe essere il Frosinone. C’è ancora una ferita aperta che porta a quella serata dei ‘palloni in campo’. Quella partita più delle altre, viziata da un arbitraggio scandaloso, segno l’inizio della fine per il Palermo di Zamparini. Il 17 settembre i Rosanero torneranno sul luogo del delitto. La tifoseria tutta chiederà ai giocatori uno sforzo importante per cancellare l’onta di quel torto subito. Il 18 febbraio la sfida si ripeterà al Renzo Barbera che, per quella circostanza, non possiamo non immaginare pieno in ogni ordine di posto. Tra le tante sfide importanti di stagione potrebbe essere determinante farsi trovare pronti contro la Reggina in trasferta già il 3 settembre. Grande attesa anche per le sfide con Genoa e Cagliari, entrambe in casa all’andata, rispettivamente il 10 settembre ed il 17 dicembre.

Le reazioni di Baldini

In linea con il personaggio le dichiarazioni a caldo di Silvio Baldini: “Osservando il sorteggio spiccano tante partite destinate sicuramente a suscitare forti emozioni. Il Palermo è in Serie B per giocarsela con tutte, sempre a testa bassa e sempre mantenendo la concentrazione giusta. L’ordine degli incontri non cambia niente alla fine del risultato in classifica. Noi siamo gli unici responsabili del nostro destino. Prepareremo ogni sfida nel momento in cui ci si proporrà, sempre con lo spirito giusto e con il lavoro su noi stessi, l’unica vera variabile. Il resto non conta”.

 

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