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Sono stati finalmente stanziati i fondi per ricostruire ciò che l’uragano Harry ha distrutto e per la frana che ha colpito Niscemi. Dopo i 100 milioni per le tre regioni colpite di poche settimane fa, adesso i fondi stanziati sono poco più di un miliardo.

I fondi per il ciclone Harry

Più precisamente, alla Sicilia saranno destinati 350 milioni di euro per i danni del ciclone, che saranno gestiti dal presidente della regione Renato Schifani, commissario straordinario per le emergenze. Saranno principalmente tre le aree di interesse: la prima il ripristino delle strade e la messa in sicurezza dei comuni e delle infrastrutture. la seconda area riguarda, invece, le abitazioni e le attività commerciali distrutte o danneggiate dal ciclone. L’ultima area riguarda il sostegno al reddito di chi ha un’attività, con somme che potranno variare rispetto ai danni subiti. Questi fondi si aggiungono a quelli già stanziati dalla regione, circa 680 milioni. “Come Regione – dice Schifani – abbiamo fatto e continueremo a fare la nostra parte. Abbiamo già destinato 680 milioni di euro di risorse proprie per far fronte all’emergenza e per sostenere la ricostruzione”.

Aiuti anche per Niscemi

Percorso diverso, invece, per Niscemi, che potrà contare su 150 milioni di euro separati. Le priorità riguarderanno il contributo all’acquisto di una nuova abitazione per chi ha visto la sua distrutta, i lavori sulla parte franosa e il ripristino della viabilità. In questo caso, è stato nominato commissario straordinario il capo della Protezione Civile Fabio Ciciliano. Previste anche deroghe e semplificazioni nel settore ambientale. Il piccolo comune devastato dalla frana potrà utilizzare, quindi, dei fondi propri e scollegati da quelli per i danni del ciclone Harry.

Nicholas Barone