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Il 2 Giugno 1981 ci lasciava Rino Gaetano, uno dei più grandi cantautori della storia della musica italiana.

Esattamente 40 anni fa, Rino Gaetano moriva in un tragico incidente stradale. Tante le leggende e le dicerie che girano intorno alla sua morte. C’è chi dice lo abbia predetto in una sua canzone 10 anni prima (“La ballata di Renzo”) e c’è chi sostiene che la notte dell’incidente sia stato rifiutato da diversi ospedali.

In un’intervista di qualche anno fa, la sorella Anna ha fatto chiarezza sulla morte del fratello: “Non è vero che Rino fu rifiutato dagli ospedali. Questa è una leggenda. Quando il corpo di mio fratello fu estratto dalle lamiere, venne portato al Policlinico Umberto I, semplicemente perché era il posto più vicino. La struttura non aveva una sala operatoria attrezzata per la craniolesi, ma non l’avevano neppure gli altri ospedali contattati telefonicamente”

Il celebre cantautore calabrese ha perso la vita a Roma in via Nomentana dove abitava con la sua famiglia. Reduce da una serata in compagnia di amici, fu travolto da un camion dopo aver invaso la corsia opposta a bordo della sua auto.

Rino non soltanto era un bravo cantautore ma anche un conduttore radiofonico. Il suo carisma lo ha portato a condurre su Radio Uno una trasmissione radiofonica intitolata Canzone d’Autore avente come sigla “E cantava le canzoni” tratta dal quarto album del cantante. Il programma è stato una sorta di talent: una delle prime vetrine della storia per gli artisti emergenti, che venivano invitati a commentare un proprio brano musicale.

I successi senza tempo di Rino Gaetano

Tra i più grandi successi: “Nuntereggae più” dedicata soprattutto a politici che non reggeva più. “Il cielo è sempre più blu”, “E Berta filava” e “Gianna” successo portato nell’edizione numero 28 del Festival di Sanremo da un esordiente Rino Gaetano.

Lo ricordiamo con un’esibizione live di una delle canzoni più belle mai state scritte: “A mano a mano”.

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