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di Davide Venza

Palermo Padova 1-0: la partita

Ciò a cui, ieri sera, abbiamo assistito, è il coronamento di un percorso a dir poco perfetto, che i ragazzi di Baldini hanno portato a termine. Alle 21.15 i rosanero sono scesi in campo con il solito 11 titolare, ad eccezione dello squalificato Damiani sostituito da Dall’Oglio. Sin dai primi minuti la partita si è dimostrata quasi un monologo, con il solito Brunori che non ha perso tempo nell’impensierire il portiere Donnarumma. Al 25′ l’episodio: su un cross di De Rose, il difensore biancoscudato Pelagatti salta maldestramente col braccio in alto, causando un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Brunori che, con un destro secco ad incrociare, supera Donnarumma e fa esplodere di gioia il Renzo Barbera. Il primo tempo finisce 1-0, col Palermo che gestisce con la massima tranquillità il risultato. Quando l’arbitro fischia l’inizio del secondo tempo il film non cambia: il Palermo, spinto dal calore della gente, continua a giocare la partita perfetta, creando occasioni da gol, poi non concretizzate grazie ad una grande prestazione del portiere biancoscudato. La partita, negli ultimi 45 minuti è stata anche condizionata da due espulsioni tra le fila del Padova. Al 56′ il capitano Ronaldo stende Perrotta con un colpo a palla lontana, e dopo un breve consulto dell’arbitro al VAR, viene spedito negli spogliatoi. Quando vengono annunciati i minuti di recupero, con la consapevolezza che la Serie B per il Palermo è diventata realtà, il Padova crolla definitivamente, e termina la sua partita in 9, a causa della doppia ammonizione rimediata da Pelagatti.

Una promozione che mancava da troppo tempo

Con la promozione conquistata grazie alla vittoria dei Playoff, il Palermo si aggiudica un posto per la Serie B 2022-2023. Da quando , nella stagione 18-19, il Palermo faceva l’ultima apparizione in serie B, sono cambiate tantissime cose: la vecchia società, per inadempienze finanziarie viene esclusa dai campionati professionistici, e le redini del Palermo Calcio passano nelle mani dell’imprenditore Dario Mirri. Da quel momento in poi, inizia un percorso fantastico, fatto di alti e di bassi: passando dalla lega Dilettanti, nella quale il Palermo è riuscito a rimanere soltanto per una stagione, per, poi, arrivare ai due anni di purgatorio in Lega Pro, entrambi terminati ai Playoff, fortunatamente per i tifosi rosanero con esiti diversi.

Che Serie B ci aspetta?

Il Palermo va ad aggiungere ulteriore blasone a un campionato di B già pieno di importanti realtà. Tra le 20 squadre che parteciperanno al prossimo campionato troviamo infatti piazze importanti come Genoa, Cagliari, Bari, Parma e Venezia. Sarà interessante capire come i rosanero affronteranno questo ritorno nel calcio che conta: attraverso il mercato di questa estate si potrà comprendere se la società intende puntare subito forte verso la promozione nella massima serie, o se preferirà affrontare un anno di transizione per costruire una forte realtà.

 

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