Il finlandese torna protagonista con due gol al Barbera. I rosanero restano a -4 dal secondo posto davanti a quasi 32mila spettatori
Pohjanpalo show al Barbera
Il Palermo risponde presente e supera 2-0 il Cesena al “Renzo Barbera”, trascinato da un grande Joel Pohjanpalo. Una doppietta dell’attaccante finlandese permette alla squadra di Filippo Inzaghi di conquistare tre punti pesanti e restare pienamente in corsa per la promozione diretta.
Davanti a 31.959 spettatori, i rosanero confermano il buon momento e si mantengono a quattro lunghezze dal secondo posto.
La partita: subito vantaggio, poi gestione
L’approccio del Palermo è perfetto. Dopo appena 9 minuti arriva il vantaggio: Pohjanpalo ritrova il gol con un diagonale preciso che non lascia scampo a Klinsmann.
I rosanero continuano a spingere e sfiorano subito il raddoppio con Le Douaron, ma il portiere ospite si oppone con un grande intervento. Il Cesena prova a reagire in contropiede, ma trova sulla sua strada un attento Gomis, decisivo su Berti.
La squadra di Inzaghi controlla la gara e costruisce altre occasioni, senza però riuscire a chiudere i conti nel primo tempo.
Raddoppio e controllo nella ripresa
Nella seconda frazione i ritmi si abbassano, ma il Palermo resta padrone del campo. A chiudere definitivamente la partita è ancora Pohjanpalo, che al 70’ circa deve solo spingere in rete un assist perfetto di Modesto.
Il finlandese sfiora anche la tripletta, confermandosi sempre più leader offensivo e capocannoniere del campionato.
Brivido finale per Klinsmann
Nel finale attimi di apprensione per uno scontro tra Ranocchia e il portiere del Cesena Jonathan Klinsmann, con entrambi rimasti a terra per qualche minuto. Fortunatamente, la situazione si è risolta senza conseguenze gravi.
Palermo in scia, Cesena ko
Il Palermo consolida il proprio momento positivo e resta agganciato alla corsa per la Serie A, mentre il Cesena esce sconfitto da una gara in cui ha provato a reagire ma senza riuscire a incidere davvero.
La squadra di Inzaghi continua a crederci: il finale di stagione sarà decisivo.
Articolo di Matteo Cancemi