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VACCINO, PARLA IL DOTT. CASCIO

 

La campagna di vaccinazione anti-covid19 è cominciata. Le prime categorie ad aver avuto la prima dose del vaccino sono state quelle degli operatori sanitari, gli anziani e da qualche giorno anche il personale scolastico e le Forze dell’Ordine.

 

Come ogni vaccino, i dubbi sono molti, per questo motivo, intervistato durante il Time Magazine da Mario Caminita e Massimo Pisciotta, il dottore Antonio Cascio, responsabile del reparto di infettivologia del policlinico di Palermo,  ha chiarito qualche dubbio e ha parlato anche della possibilità del passaporto sanitario:

«Passaporto sanitario? Sì, sono d’accordo. Ad esempio i cinema, i teatri, i musei sono chiusi e sono preoccupato per tutti coloro che lavorano in questo ambiente. Io direi di aprirli 2-3 volte a settimana per le persone vaccinate, così facciamo riprendere queste attività e far lavorare le persone che lavorano in questi comparti. È assurdo dire che siccome non tutti sono vaccinati allora chiudiamo tutto. Non ci sono cittadini di Serie A e cittadini. Dobbiamo dare la possibilità a tutti di tornare a lavorare. I vaccinati, teoricamente se vengono a contatto con un positivo, potrebbero immagazzinare nella propria mucosa il virus, ma se al cinema ad esempio ci sono tutti i vaccinati e ammesso che c’è un vaccinato che disgraziatamente è transitoriamente portatore del virus non è dimostrato che lo può contagiare. Ma io dico di riaprire rispettando ancora il distanziamento. Con il buonsenso si può superare gli ostacoli, è assurdo continuare con queste restrizioni».

 

In merito alla reazione durante la vaccinazione, Cascio ha così risposto:

«Il vaccino è assolutamente sicuro ed efficace, ma è normale che ci siano delle eccezioni. Qualsiasi persona a cui viene   somministrato un farmaco può avere una crisi e svenire. Ho visto persone svenire per la paura o l’altro giorno per un tampone antigenico positivo. Ci sono persone particolari che hanno determinate reazioni allergiche e possono essere vaccinate. Ovviamente, in questo caso, è meglio essere vaccinate in una struttura ospedaliera. Reazione più ricorrente? Aumento della pressione. Ho chiesto a tutti di farci sapere se hanno avuto determinate reazioni. Ciò non significa che il vaccino provoca questi effetti, io chiedo per essere sicuro che infatti non li provoca. Chiedo per fare delle statistiche che possono avere un significato».

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