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Altri atti intimidatori per Giusto Giordano. L’imprenditore sta eseguendo alcuni appalti in provincia.

L’episodio

Nell’arco di pochi mesi è il terzo episodio denunciato dall’imprenditore. In questo caso, i suoi autocarri sono stati colpiti da una sassaiola, con pietre scagliate con ogni probabilità tramite delle fionde, che ha provocato grandi danni alla carrozzeria e ai vetri. Giordano ha espresso la sua determinazione nel denunciare ogni attto intimidatorio: “Continuerò sempre e comunque a denunciare qualsiasi forma di ricatto e di estorsione”. “Il mio messaggio è chiaro, chiunque abbia intenzione di estorcere denaro da me troverà sempre la porta chiusa. Io sono sempre per il rispetto della legalità e non ci sarà mai spazio per dubbi e tentennamenti. Continuerò a lavorare – conclude l’imprenditore – come ho sempre fatto dalla mattina alla sera per andare a dormire con la coscienza a posto”.

Gli altri casi

Non è il primo caso di atti intimidari contro Giordano. Pochi mesi fa, a Casteldaccia, si verificò il primo caso, che coinvolse degli automezzi parcheggiati lungo la statale 113. Il secondo caso, invece, più recente, è avvenuto a Misilmeri, in cui l’imprenditore ha ritrovato i lucchetti del cantiere pieni di colla. Questo il terzo e ultimo caso, che ha portato alla pronta denuncia e reazione che, come ripetuto dallo stesso imprenditore, porta al non volersi piegare alle intimidazioni degli ultimi mesi.