Rosanero conquistano la seconda vittoria consecutiva grazie alle reti di Palumbo e Ranocchia. Espulso Izzo nel primo tempo, gli irpini non riescono a rientrare in partita
Palermo in forma: secondo successo di fila
Il Palermo continua la sua corsa e conquista una vittoria importante battendo 2-0 l’Avellino allo stadio Renzo Barbera, nella 33ª giornata di campionato. Un successo che conferma il buon momento della squadra guidata da Filippo Inzaghi, capace di infilare la seconda vittoria consecutiva e restare agganciata alla zona alta della classifica.
Con questi tre punti, i rosanero salgono a quota 64, mantenendosi in scia del secondo posto, distante appena quattro lunghezze.
La partita: Palumbo apre, Ranocchia chiude
Il match si mette subito sui binari giusti per il Palermo, che trova il vantaggio nel corso del primo tempo grazie alla rete di Palumbo, bravo a concretizzare una delle occasioni create dai padroni di casa.
L’episodio che cambia definitivamente la gara arriva al 42’ della prima frazione: Izzo viene espulso, lasciando l’Avellino in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo.
Nella ripresa i siciliani gestiscono il vantaggio senza particolari rischi, controllando il ritmo della gara e limitando le iniziative degli ospiti. Nel finale arriva anche il raddoppio firmato Ranocchia, che chiude definitivamente i conti e regala tranquillità ai suoi.
Avellino in difficoltà
Nonostante qualche tentativo di reazione, l’Avellino non riesce mai davvero a impensierire la difesa rosanero, pagando a caro prezzo l’inferiorità numerica. La squadra di Ballardini resta così a metà classifica e incassa la seconda sconfitta consecutiva.
Mattarella in tribuna al Barbera
A rendere ancora più speciale la serata è stata la presenza in tribuna del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accolto dal presidente rosanero Dario Mirri. Un contesto prestigioso per una vittoria che potrebbe pesare molto nella corsa finale del Palermo.
Situazione in classifica
Il Palermo resta pienamente in corsa per le posizioni di vertice, mentre davanti continua la lotta serrata con squadre come il Frosinone e il Venezia. Il finale di stagione si preannuncia apertissimo.
Articolo di Matteo Cancemi