Con l’arrivo dell’intelligenza artificiale è diventato di vitale importanze utilizzarla nella maniera corretta nell’editoria digitale, questo è l’oggetto del FED al Travelexpo.
l’infrastruttura dell’editoria
Siamo entrati nell’era dell’intelligenza artificiale ed è proprio per questo che il mondo dell’editoria deve saper sfruttare le proprie carte. Questo il tema del convegno mosso da FED al Travelexpo 2026, a Terrasini. Non bisogna far cadere l’interezza dell’editoria negli algoritmi artificiali, ma bisogna saper preservare la sua infrastruttura, un messaggio chiaro da assimilare. Per questo, è stato lanciato un progetto riguardante la sostenibilità da parte di FED, con un gruppo di lavoro al suo core principale.
l’obiettivo del gruppo di lavoro
Il gruppo creato vede al suo interno Ignazio Aragona (SiciliaNews24) come coordinatore, seguito da Giuseppe Russo(RMB), Filippo Trimarchi (Tempostretto), Sergio Regalbuto (NewSicilia) e Toti Piscopo (Travelnostop). L’obiettivo di questo gruppo, in corrispondenza con il messaggio precedente, è quello di creare forme di collaborazione basate sull’innovazione del digitale e e sulla gestione dei dati. La collaborazione punta a creare un nuovo modello editoriale, adatto a superare la crisi di quello precedente, in grado di coinvolgere le nuove generazioni sfruttando l’IA. “Difendere l’informazione significa presidiare un bene comune.” Queste le parole del presidente FED Biagio Semilia a riguardo.
Gabriele Cillino
Sicilia, iniziato oggi lo Sciopero degli autotrasportatori contro il caro gasolio