La squadra di Inzaghi chiude la stagione casalinga con una vittoria davanti a oltre 28mila spettatori. Decisivi Johnsen, autorete di Nuamah e il rigore del finlandese
Rimonta e vittoria davanti al Barbera
Il Palermo chiude il proprio cammino casalingo con una vittoria in rimonta: 3-2 contro il Catanzaro al “Renzo Barbera” al termine di una gara ricca di episodi e non priva di errori da entrambe le parti.
Davanti a oltre 28mila tifosi, i rosanero conquistano tre punti importanti soprattutto per il morale, confermando un rendimento interno solido in vista dei playoff.
Primo tempo: errori e doppio vantaggio ospite
La partita si apre subito con un episodio negativo per il Palermo: al 3’ un errore in fase di disimpegno di Magnani spalanca la porta a Pittarello, che non sbaglia davanti a Joronen per l’1-0.
La reazione dei rosanero è immediata e al 15’ arriva il pareggio: Johnsen si invola verso la porta e batte Pigliacelli con freddezza.
Il Palermo prova a costruire, ma continua a sbagliare troppo negli ultimi metri. E al 32’ arriva un nuovo episodio favorevole al Catanzaro: errore a metà campo e Pittarello firma la doppietta personale per il 2-1.
Nel finale di primo tempo gli ospiti sfiorano anche il terzo gol, mentre i rosanero chiudono sotto tra imprecisioni e disattenzioni.
Ripresa: Palermo cresce e trova il pari
Nella ripresa la squadra di Inzaghi cambia atteggiamento e alza il baricentro. Il pareggio arriva al 54’: dopo una serie di rimpalli in area, è decisiva l’autorete di Nuamah che riporta il risultato sul 2-2.
Il Palermo continua a spingere, crea diverse occasioni ma fatica a concretizzare, mentre il Catanzaro resta pericoloso in ripartenza.
Finale: rigore e sorpasso
La gara si decide negli ultimi minuti. Dopo un episodio dubbio in area, l’arbitro viene richiamato al VAR e assegna calcio di rigore al Palermo.
Dal dischetto si presenta Pohjanpalo, che non sbaglia e firma il 3-2 con una conclusione potente, siglando la sua 24ª rete stagionale.
Verso i playoff
Il Palermo chiude così la stagione regolare al Barbera con una vittoria e si prepara ora all’ultima giornata prima dell’inizio dei playoff, dove entrerà direttamente in semifinale.
Una prestazione non perfetta, ma una rimonta che conferma carattere e capacità di reagire nei momenti difficili.
Articolo di Matteo Cancemi